Fioroni a Cassa Depositi e Prestiti: “Esigenza di un approccio sinergico per un supporto a enti locali e imprese”

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Fioroni a Cassa Depositi e Prestiti: “Esigenza di un approccio sinergico per un supporto a enti locali e imprese”. La Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa ha avuto un incontro con l’Amministratore Delegato di CDP Fabrizio Palermo

“Cassa Depositi e Prestiti, in Umbria per l’Umbria: il gruppo CDP rappresenta un partner del territorio per lo sviluppo dell’economia regionale attraverso progetti volti ad ottenere un impatto a beneficio delle comunità locali”.

Ad affermarlo è Paola Fioroni (Lega- vice Presidente dell’Assemblea Legislativa) che nella giornata di giovedì 17 settembre ha avuto “un proficuo incontro” con Fabrizio Palermo, amministratore delegato di CDP e con il quale ha “condiviso settori e temi fondamentali per il rilancio e lo sviluppo del territorio umbro e l’esigenza di un approccio sinergico per fornire supporto integrato agli Enti locali e alle imprese, facendo sistema delle diverse esigenze e peculiarità territoriali”.

“Il protocollo firmato con Regione Umbria e Gepafin per la promozione di iniziative di potenziamento del sistema infrastrutturale, di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio, unitamente all’accordo di collaborazione territoriale siglato con Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per l’apertura di un punto informativo presso la sede perugina della Fondazione, all’interno del progetto ‘Spazio CDP – spiega Paola Fioroni – confermano il profondo legame di Cassa Depositi e Prestiti con i suoi valori storici, ovvero il sostegno all’economia del Paese e al suo sviluppo, nel solco di un rafforzamento della partnership con la Pubblica amministrazione e del presidio territoriale”.

“La strategia di CDP, orientata a promuovere la cooperazione e ad individuare investimenti in grado di favorire il raggiungimento dei Sustainable Development Goals – aggiunge la Fioroni -, rappresenta un opportunità per la nostra regione, per lo sviluppo sostenibile dei territori, attraverso il sostegno ai servizi di pubblica utilità come salute (innovazione sanitaria e senior housing), casa (social housing) e istruzione (student housing e student loan), coerentemente – conclude – con gli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 dell’ONU”