Dal Gruppo Angelantoni donazione di termoscanner all’Istituto comprensivo di Massa Martana

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Dal Gruppo Angelantoni donazione di termoscanner all’Istituto comprensivo di Massa Martana. Attraverso un sistema di rilevazione rapida a distanza e la segnalazione istantanea dei soggetti con temperatura superiore a 37,5 gradi

Un nuovo atto di generosità dal Gruppo Angelantoni, leader mondiale nel settore della tecnologia del freddo, che ha scelto di sostenere il mondo dell’istruzione, donando due termoscanner all’Istituto comprensivo di Massa Martana. I due dispositivi sono stati installati rispettivamente ai due ingressi della scuola primaria e secondaria di I grado dell’Istituto e rendono possibile la misurazione automatica della temperatura corporea alle persone in entrata, attraverso un sistema di rilevazione rapida a distanza e la segnalazione istantanea dei soggetti con temperatura superiore a 37,5 gradi.

Si tratta di un sostegno concreto per garantire la sicurezza degli alunni e di tutta la comunità. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta alla presenza del Sindaco Francesco Federici, dei rappresentanti del Gruppo, gli imprenditori Federica e Cesare Angelantoni e del Dirigente scolastico Marcello Rinaldi.

Un sentito ringraziamento per la preziosa donazione è stato espresso dal Sindaco Federici.

“Ancora una volta – ha esordito Federici – volgiamo i nostri ringraziamenti alla famiglia Angelantoni per il dono importante, elemento fondamentale per il triage all’interno dell’Istituto, volto alla tutela degli studenti e di tutta la comunità, segno di vicinanza e sensibilità particolare”.

Il ringraziamento del Sindaco va in generale alla profonda attenzione della famiglia Angelantoni nei confronti della comunità locale, da sempre, e in maniera particolare durante questi difficili mesi di emergenza sanitaria. Ne è da esempio la messa a disposizione di un armadio frigo destinato alla conservazione di alimenti deperibili e semi-deperibili installato nella sede della Croce Rossa di Massa Martana, donazione molto gradita anche in considerazione del fatto che la consegna dei pacchi alimentari è triplicata durante la pandemia. Così come lo screening effettuato nel mese scorso a tutti i dipendenti del Gruppo, importante azione di prevenzione a tutela non solo dell’azienda ma anche delle loro famiglie e della comunità tutta.

Il Dirigente scolastico Rinaldi, ringraziando per la continua e proficua disponibilità della famiglia Angelantoni che si è concretizzata nella donazione di questi utili strumenti, ha sottolineato come la collaborazione con il territorio e l’azienda renda tutta la comunità scolastica più forte ed i ragazzi più al sicuro.

“I termoscanner installati – ha detto Rinaldi – rappresentano uno strumento estremamente utile per la prevenzione e il monitoraggio e gli studenti hanno accolto calorosamente questa importante novità a garanzia di una presenza in aula in sicurezza”.

“Siamo convinti – ha esordito Federica Angelantoni – che la nostra forza sia nell’aver mantenuto negli anni un forte legame con il territorio”. La sensibilità verso questa tematica, ha ricordato, è la più importante eredità lasciata dal nonno, il fondatore del Gruppo Giuseppe Angelantoni, che non ha mai dimenticato le sue radici scegliendo di ritornare in Umbria dopo l’esperienza milanese, proprio per essere vicino alle sue origini, perseguendo lo sviluppo della propria azienda in sinergia con lo sviluppo del territorio. “Nonostante la vocazione internazionale aziendale – ha concluso Federica – è anche oggi una priorità portare avanti questo impegno sociale, dimostrando la nostra vicinanza alla comunità e ai suoi elementi più importanti da proteggere: i ragazzi. A tal proposito, siamo felici di aver potuto contribuire con questi dispositivi a garantire la continuità delle attività didattiche ed educative in sicurezza, ritenendo la scuola e la salvaguardia del diritto allo studio, sancito anche nella  Dichiarazione Universale dei diritti umani dell’ONU, una risorsa fondamentale per il futuro della nostra collettività; un luogo di crescita, di incontro, dove si sperimenta la vita di comunità e il senso civico delle future generazioni”.