Cosmi: “Per il Grifo un’accoglienza speciale”

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Lunedì 5 ottobre andrà in scena Trapani – Perugia, e il Grifo ritroverà, sebbene da avversario, Serse Cosmi. Appare quanto mai superflua una presentazione del tecnico e dire cosa ha fatto per il Perugia e quali risultati ha raggiunto sulla panchina dei grifoni. Interessante è, invece, provare a capire come è cambiato Cosmi e come sta vivendo questa esperienza siciliana.

“A Trapani – afferma l’allenatore – mi trovo bene, c’è un clima familiare sia con la società che con i giocatori. Il Presidente, Vittorio Morace, è come un padre, e tutto si basa su rapporti semplici, come piace a me. Qui ho incontrato le persone giuste, e, di conseguenza, ho ritrovato stimoli e voglia di allenare”.

 Sulla panchina trapanese dall’11 marzo 2015, subentrato a Roberto Boscaglia, Cosmi sembra avere le idee chiare sulla serie B 2015/2016 e, in modo particolare, su quello che sarà il campionato dei suoi uomini.

“Attualmente stanno incidendo positivamente i due mesi che ho trascorso qui la stagione scorsa. Inoltre, è fondamentale il fatto che ho potuto iniziare a lavorare con la squadra già dal ritiro estivo. Trapani sorpresa? L’obiettivo è la salvezza tranquilla. Una volta raggiunta, vederemo dove possiamo arrivare. Quest’anno sarà difficile che il campionato riservi sorprese poiché le squadre candidate alla promozione sono partite subito bene, dimostrando il loro valore, come ad esempio il Cagliari. Improbabile il ripetersi di exploit come quelli del Carpi e del Frosinone”.

Seppur a chilometri di distanza, il tecnico continua a seguire la squadra della sua città natale ed è convinto che, quanto prima, diventerà protagonista.

“Il Perugia, così come il suo allenatore Bisoli, è un formazione solida e quelli “tosti”, di solito, arrivano fino in fondo. E’ vero che ha difficoltà a fare gol, ma in rosa ha degli attaccanti in grado di segnare. Appena si sbloccano, il problema è risolto.”

 E lunedì l’”inevitabile” sfida. Con quale stato d’animo preparerà, vivrà e affronterà Cosmi questa gara dal sapore particolare?

“Affrontare il Perugia è sempre un’emozione particolare poiché mi resta difficile immaginarlo avversario. Tuttavia, nella mia professione, accade anche questo e non posso, ovviamente, esimermi. Che Grifo mi aspetto? Sicuramente non verrà qui a difendersi ma cercherà in tutti i modi di fare risultato per migliorare una classifica che, attualmente, non sorride. Ad una settimana di distanza, quello che è certo, è che qui a Trapani c’è massimo rispetto per il Perugia, sia per i giocatori sia per i tifosi. Riserveremo loro un’ accoglienza calorosa e veramente importante. L’ambiente freme e tutti stanno aspettando questa partita con la stessa frenesia con la quale a Perugia si vivrebbe l’attesa per l’incontro con la Juventus”.

Michele Mencaroni