Coronavirus: l’appello del presidente della Provincia di Perugia Bacchetta

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Coronavirus: l’appello del presidente della Provincia di Perugia Bacchetta. Intanto, l’ente è tra i primi a introdurre il “lavoro agile”

Queste le parole del presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta:

“Rivolgo un appello a tutti i cittadini della Provincia di Perugia ad attenersi scrupolosamente a quanto disposto dal DPCM del 9 marzo 2020. E’ fondamentale limitare al massimo i contatti tra le persone evitando principalmente i luoghi affollati ed attenersi alle norme igieniche indicate dagli esperti. Colgo l’occasione per rinnovare il ringraziamento a tutto il personale sanitario che in questi giorni è sottoposto ad un compito arduo che li pone in prima linea nel contrasto a questa malattia che tanta ansia sta creando in tutto il mondo. Ringrazio altresì il Prefetto Claudio Sgaraglia, la task force regionale istituita dalla Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e alla Protezione civile regionale che vive con abnegazione e disponibilità il proprio compito avendo ben compreso l’emergenza del momento. L’Ente da me presieduto ha già comunicato alle Istituzioni competenti di poter contare sulla disponibilità della Polizia provinciale ad assolvere ai compiti che si ritengano necessari. Sono certo che i cittadini umbri sapranno interpretare nella maniera giusta le ristrettezze alle quali tutti noi, per il bene comune dobbiamo attenerci con scrupolo e diligenza. Questo ci permetterà di uscire quanto prima da una situazione eccezionale più forti, coesi e consapevoli”.

Intanto, sempre in Provincia, lo stesso presidente Luciano Bacchetta ha firmato una delibera con la quale ha adottato oggi la Disciplina per il “lavoro agile” nell’Ente. Si tratta di un provvedimento che oltre ad introdurre per la prima volta all’interno dell’Ente di Piazza Italia il ricorso al lavoro agile, introduce le misure idonee per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Con il testo licenziato questa mattina dal presidente Bacchetta si intende contemperare l’interesse alla salute pubblica con quello della continuità dell’azione amministrativa. In particolare dunque verranno privilegiate modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, favorendo tra i destinatari delle misure i lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, i lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa, i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi scolastici. In questo momento emergenziale il ricorso all’attività lavorativa in modalità agile in forma semplificata può essere anche limitato a singole giornate lavorative. E’ tuttavia intenzione della Provincia di Perugia, secondo quanto esprime il presidente, estendere la disciplina del lavoro agile oltre il periodo di durata dell’emergenza sanitaria.