Città di Castello: 453 richieste di buoni spesa per famiglie in difficoltà a causa del Covid

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Nei prossimi giorni l’assegnazione dei contributi agli aventi diritto. Bassini: “Intercettare disagio e povertà insorgenti fondamentale per salvaguardare la tenuta sociale della nostra comunità: presto torneranno anche i pacchi alimentari del progetto ‘Spesa sospesa’”

“Sono stati 453 i tifernati che hanno presentato domanda per richiedere il sostegno economico dei buoni spesa tecnologici finalizzato all’acquisto di beni e generi alimentari e farmaceutici di prima necessità: il contributo previsto verrà trasferito nei prossimi giorni direttamente nella tessera sanitaria degli aventi diritto”. Lo rende noto l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, sottolineando “l’evidenza della necessità di questo strumento di intervento finanziato con risorse del Governo e rivolto ai tifernati che nel mese di marzo 2021 hanno avuto una decurtazione del reddito a causa del Covid-19”.

I buoni assegnati sono compresi tra 130 euro, per nuclei familiari di una sola persona, e 450 euro, per le famiglie di sei o più componenti. Saranno utilizzabili entro e non oltre il 31 luglio 2021 presso uno degli esercizi commerciali aderenti al progetto. I beneficiari, che riceveranno direttamente sul cellulare la comunicazione con l’importo a loro assegnato, potranno presentarsi alla cassa del punto vendita convenzionato con la tessera sanitaria e il documento di identità, senza altre certificazioni. Collegandosi a una app il rivenditore verificherà il credito attraverso la tessera sanitaria e autorizzerà all’acquisto per l’importo equivalente. Potranno essere comprati unicamente generi di prima necessità: pane, pasta, cereali, legumi, fette biscottate, biscotti, carni, pesce, prodotti in scatola, latte, formaggi e uova, oli e grassi, frutta, vegetali, sale, zucchero, confetture, miele, caffè, tè, acque minerali, prodotti per l’igiene, personale, prodotti per la pulizia e la sanificazione della casa, prodotti alimentari per l’infanzia. Non potranno essere acquistati alcolici.

“Intercettare il disagio e le forme di povertà insorgenti causati dalla pandemia è fondamentale per salvaguardare la tenuta sociale della nostra comunità, per questo non abbiamo lasciato indietro nessuno, nemmeno chi aveva già percepito il sostegno, ma abbiamo dato la priorità necessaria a chi non ne aveva mai usufruito”, sostiene Bassini, nel sottolineare come l’intervento “vada a supportare certamente anche i singoli, ma soprattutto le famiglie con più componenti, dato che tra i parametri per ponderare l’entità del contributo c’è la numerosità del nucleo, la presenza di minori o soggetti in condizione di disabilità”. In questo contesto, l’assessore preannuncia che “a breve ripartirà il progetto ‘Spesa sospesa’ che coinvolge Comune, Caritas e Croce Rossa Italiana e permetterà di distribuire in maniera continuativa pacchi alimentari a nuclei in difficoltà”. “L’efficacia e la tempestività di risposta alle problematiche inedite create all’emergenza da Covid-19 non sarebbero state possibili senza la professionalità e la disponibilità del personale dei Servizi Sociali del Comune, al quale va il mio più grande e sincero plauso per la competenza e la dedizione con cui rendono possibili le azioni a favore della comunità”.