Cgil: “No all’apertura di un Cia in Umbria”

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La Cgil Umbria in Puglia per i braccianti morti:

“La Cgil dell’Umbria e la Camera del Lavoro di Perugia sono fermamente contrarie all’apertura di un Cie sul territorio regionale”: a rendere nota la posizione, in vista dell’incontro tra le Regioni e il ministero dell’Interno, sono Barbara Mischianti e Vanda Scarpelli, segretaria regionale del sindacato e della Camera del lavoro di Perugia. “L’Umbria – sostengono le sindacaliste – ha scelto al contrario e da tempo un sistema basato sull’accoglienza diffusa che permette attualmente di gestire senza particolari problemi la presenza di 3.263 persone, delle quali 408 sono state inserite nello Sprar. Non si vede come introdurre in questo contesto un Cie possa essere in alcun modo di aiuto. Piuttosto sollecitiamo il ministero dell’Interno a pubblicare quanto prima il bando per l’affidamento dei servizi di accoglienza dei richiedenti asilo nella provincia di Perugia per l’anno 2017, che ad oggi non risulta pubblicato”.