Dal 22 al 28 settembre il festival anima il borgo umbro con proiezioni, incontri, ospiti e la novità del Green Carpet: un segno visivo di sostenibilità culturale, a sostegno delle piccole sale e del cinema condiviso.
Venezia, 30 agosto 2025 – Dal 22 al 28 settembre, il borgo umbro di Castiglione del Lago, affacciato sulle sponde del Lago Trasimeno, torna a ospitare “Castiglione del Cinema Film Festival”, giunto alla sua ottava edizione. Il festival nasce con l’obiettivo di riportare il cinema al centro della vita culturale del territorio, rafforzando il legame tra pubblico, autori e sale cinematografiche. Lontano dai riflettori dei grandi eventi internazionali, Castiglione del Cinema si distingue per il suo approccio diretto, intimo e partecipato, in un contesto unico e autentico.
Castiglione del Cinema Film Festival è stato presentato questa mattina nella prestigiosa cornice di “82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica” di Venezia, sulla “Terrazza by Atlas Concorde” presso il Grand Hotel Excelsior al Lido.
Presentato da Silvia Santarelli, giovane e talentuosa conduttrice televisiva e di eventi umbra, l’incontro con la stampa ha visto la partecipazione del presidente dell’associazione “Castiglione del Cinema” Luigi Meoni, del direttore artistico del festival Andrea Zuliani, del direttore marketing e comunicazione Filippo Santiccioli e del presidente dell’associazione “I Borghi più Belli d’Italia” Fiorello Primi.
Il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico ha inviato un saluto: «È un onore vedere Castiglione del Lago in un contesto così prestigioso come il Festival del Cinema di Venezia. Da questa straordinaria vetrina internazionale, desidero condividere con voi l’entusiasmo e l’impegno con cui ci prepariamo ad accogliere Castiglione del Cinema 2025, che si terrà il prossimo settembre nella splendida cornice del nostro borgo, affacciato sul lago Trasimeno. “Castiglione del Cinema” nasce come un ponte tra territorio, arte e comunità. Un progetto che vuole valorizzare il cinema non solo come spettacolo, ma come strumento di dialogo, inclusione e riflessione. La nostra rassegna è cresciuta anno dopo anno grazie alla passione condivisa tra istituzioni, associazioni e cittadini, diventando un appuntamento capace di attirare personalità del mondo cinematografico e appassionati da tutta Italia».
“Sostenibilità” e “bellezza” sono le parole chiave dell’edizione 2025: non solo attenzione all’ambiente, ma anche al sostegno delle sale cinematografiche di prossimità, come il Nuovo Cinema Caporali, sede delle proiezioni del festival. «La nostra nuova sala cinematografica è un esempio lampante di questo modello di successo – spiega il presidente Luigi Meoni –. La struttura è stata trasformata in una piccola multisala, un autentico “presidio culturale di comunità“; sarà qui che proietteremo tutti i film della manifestazione. La missione del festival è quella di sostenere i piccoli cinema promuovendo questo approccio “di comunità” che garantisce la vitalità e la resilienza a lungo termine. Modello, questo di Castiglione che stiamo pensando di replicare in altri borghi grazie all’accordo siglato con il Club dei Borghi più Belli d’Italia».
Il direttore artistico Andrea Zuliani ha focalizzato il suo intervento sulla mission che è triplice: «Quella di riavvicinare il pubblico all’esperienza della sala e al contatto diretto con i talent che verranno a presentare le proprie opere, di riportare il pubblico a pensare al cinema come qualcosa non da vivere passivamente ma come scintilla di discussione e infine di essere un punto di partenza per scoprire il cinema emergente che difficilmente esce dalle grandi città. Non smetteremo di ripeterlo: tra i registi dei cortometraggi di oggi si nascondono i grandi autori di domani. Per questo abbiamo cercato di valorizzare al massimo il formato del cortometraggio».
«Nei prossimi giorni – ha proseguito Zuliani – sveleremo una selezione ufficiale di circa 40 cortometraggi, divisi tra concorso corti italiani, concorso corti internazionali, una mini-sezione dedicata al documentario e ad opere che orbitano intorno a esso. Poi ci sarà uno spazio dedicato ad opere girate in Umbria o da registi umbri, ci sarà un focus su opere prime, seconde o terze della stagione passata che ci sono particolarmente piaciute, ci saranno eventi speciali con alcuni film che abbiamo amato e che riproporremo presentati dai rispettivi talent. Ci sarà come di consueto un percorso di proiezioni per le scuole con registi e attori che saranno presenti per un Q&A con gli studenti.
Oltre al cinema da vedere sullo schermo ci sarà una sezione che chiameremo Incontri Ravvicinati, si tratta di una serie di incontri d’autore con alcuni professionisti di rilievo del panorama cinematografico che verranno a raccontare il proprio mestiere. Saranno incontri aperti al pubblico su prenotazione, delle vere e proprie chicche dove racconteremo il mestiere di chi cura la scenografia, chi la sceneggiatura, l’aiuto regia».
Tra gli ospiti per ora annunciati da Zuliani, in attesa della conferenza stampa di Perugia del 16 settembre, il grande scenografo Giancarlo Basili e due giovani registi, la sceneggiatrice Francesca Scanu, infine Alessio de Leonardiis e Dario Acocella entrambi divenuti registi ma partiti dalla gavetta sul set racconteranno il percorso da essere ragazzi appassionati di cinema a girare il proprio film. Poi i giovani attori Dea Lanzaro e Antonio Guerra diventati famosi con il film “Napoli – New York” di Gabriele Salvatores; Irene Maiorino de “L’amica geniale”, Milena Mancini una delle protagoniste di “Diamanti” Ferzan Ozpetek, Sara Petraglia e Luna Gualano. Molto atteso il grande regista armeno Harutyun Khachatryan.
Ci sarà una giornata dedicata all’incontro tra cinema e moda curata da “KatiopaExclusive Events APS”, con protagonisti di rilievo gli stilisti Cinzia Verni e Ivan Donev: un evento che celebra l’eleganza come forma narrativa.
Ogni sera all’orario aperitivo si terranno i talk in piazza con registi e attori, come da tradizione del festival. Si svolgerà un contest, Corto Castiglione, dedicato a Mini troupe che avranno 5 giorni di tempo, i primi 5 del festival, per scrivere, girare, montare un cortometraggio tra i vicoli di Castiglione del Lago. I corti verranno poi valutati dalla giuria ufficiale e il più meritevole verrà premiato durante la serata finale.
Ci sarà un altro contest dedicato a chi verrà a vedere i film in sala e che potrà scrivere una propria recensione, anche qui verrà riconosciuta la più interessante.
Infine i premi: oltre a quelli decretati dalle giurie ufficiali, il “premio della giuria popolare” sarà basato sui voti espressi dal pubblico in sala e, infine, ci sarà un “premio giuria giovani”, dato dalla giuria di ragazze e ragazzi under 25 residenti in Umbria.
Il Green Carpet e il centro storico
«Una delle novità di questa edizione – spiega Filippo Santiccioli responsabile marketing e comunicazione dell’associazione – è l’installazione del Green Carpet, un percorso lungo 410 metri che attraverserà l’intero centro storico di Castiglione del Lago. Non un semplice tappeto, ma un allestimento scenografico che avvolge il cuore del paese, pensato per trasformare il borgo in un’esperienza immersiva».
Fiorello Primi presidente de “I Borghi più Belli d’Italia ha raccontato la missione dell’associazione: «Siamo nati dall’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani coniugando la tutela del patrimonio culturale ed ambientale con la necessità di uno sviluppo economico e sociale sostenibile. Sono infatti centinaia i piccoli borghi che rischiano lo spopolamento a causa di una situazione di marginalità rispetto ai maggiori flussi turistico-commerciali».
Il club “I Borghi più Belli d’Italia” e “Castiglione del Cinema” hanno avviato una indagine per censire i piccoli cinema. I primi numeri, in corso di elaborazione, dicono che le piccole sale sono presenti in 97 dei 371 borghi italiani e hanno una capienza di oltre 10.000 posti: «Ci sono le potenzialità per creare un network dei borghi e avviare nuovi progetti di rigenerazione».