Bianconi: “Potenziare il servizio di trasporto pubblico”

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Bianconi: “Potenziare il servizio di trasporto pubblico”. Il consigliere regionale del Gruppo Misto ha interrogato l’assessore ai trasporti Enrico Melasecche

Nel question time odierno, il consigliere regionale Vincenzo Bianconi (gruppo Misto) ha interrogato l’assessore ai trasporti Enrico Melasecche per sapere a che punto è la realizzazione del

“Programma di interventi di riorganizzazione del trasporto pubblico, ‘coerente e adeguato alle esigenze dell’Umbria’, indicata nelle Linee di indirizzo del Programma di governo, e quali iniziative di ascolto ‘dal basso’ sono state poste in essere”.

“Alla luce del difficile contesto geografico e demografico in cui opera il trasporto pubblico locale, peggiorato ulteriormente dalla crisi economica conseguente al Covid-19 – ha detto Bianconi – apparirebbe ancora più urgente procedere ad un immediato intervento di ripensamento del servizio, mediante un radicale cambiamento dell’offerta in termini qualitativi. Ciò sarebbe anche facilitato dalle ingentissime risorse finanziarie che l’Unione europea ha stanziato e dovrebbe stanziare a favore della transizione tecnologica ed ambientale. In particolare, in linea con quanto già si annunciava, sarebbe opportuno creare e sostenere una offerta di trasporto pubblico nuova, flessibile e differenziata da parte di operatori pubblici e privati, in grado di operare in modo sostenibile e al contempo garantire una adeguata mobilità in tutto il territorio regionale, comprese le frazioni più isolate. Per realizzare ciò – ha aggiunto Bianconi – apparirebbe insufficiente il sistema attuale basato su una unica azienda o agenzia pubblica di trasporto, ma dovrebbe essere arricchito da servizi complementari, coerenti e integrati di car-sharing (anche mediante utilizzo di APP che mettano in contatto gli utenti privati), mobilità dolce (fornendo da un lato biciclette a pedalata assistita in grado di adattarsi al territorio collinare umbro e dall’altro realizzando tutti i necessari interventi affinché i ciclisti possano percorrere in sicurezza le strade umbre), ripristino in tempi rapidi dell’intero percorso Ferrovia Centrale Umbra, realizzando così una offerta di servizi più flessibile e mirata alle mutevoli esigenze dei territori (ad esempio sostituendo grandi autobus, spesso vuoti, con un maggior numero di minibus elettrici o a metano da spostare e impiegare in modo flessibile in diverse frazioni dell’Umbria in base alle differenti esigenze stagionali). Tutto ciò può essere realizzato soltanto creando una ‘cabina di regia’ unica che in primis ascolti le esigenze dei differenti stakeholders (utenti, pendolari, lavoratori, istituzioni locali, imprese del settore, imprenditori privati, ecc.) e soltanto in seguito elabori un programma condiviso e coerente in grado di fornire soluzioni finanziariamente sostenibili, ma anche realmente adeguate alle esigenze degli utenti”.

L’assessore ai trasporti Enrico Melasecche ha risposto che il trasporto pubblico

“rappresenta una dei problemi più grandi che questa Giunta si è trovata ad affrontare. Confermo le linee di indirizzo del Programma di governo a cui l’interrogante fa riferimento poiché rappresentano il ‘piano industriale’ della Giunta regionale rispetto al settore. Confermo che nel corso di quest’anno, nonostante le enormi difficoltà dovute a oltre sette mesi di pandemia da Covid con le conseguenze avute nel settore trasporti e sulle enormi ripercussioni sui nostri contraenti (Trenitalia, Rfi, ecc.) che hanno sconvolto totalmente i loro piani industriali, abbiamo portato avanti un notevole lavoro. Abbiamo provveduto a rinnovare la Carta Tuttotreno per i pendolari a condizioni economiche di assoluto vantaggio; sconti, equiparati in tutta l’Umbria, per studenti universitari; rinnovato il ‘Frecciarossa’ per il quarto anno sperimentale adducendo un nuovo treno regionale da Foligno ed Assisi, stiamo cercando inoltre di ottenere, con assoluta certezza, la fermata di Terontola che riguarda tutti i comuni dell’Alta Umbria e del Lago Trasimeno. Parlando con la ministra De Micheli ho riconfermato, come punto fondamentale, il mantenimento da parte del Governo del contratto di programma per quanto riguarda la riapertura dell’intera infrastruttura FCU. Sbloccata la situazione sul tratto Città di Castello-Ponte San Giovanni rispetto alla sicurezza e velocizzazione. Con il Comune di Perugia stiamo trattando la eliminazione di quattro passaggi a livello, di cui due croci di Sant’Andrea pericolosissime. Ed ancora, per Foligno Grandi officine manutenzione di nuovi treni. Sono disponibilissimo ad ulteriori approfondimenti sul tema, che richiedono un tempo congruo, direttamente in Commissione”.

Nella replica, il consigliere Bianconi ha espresso la sua condivisione rispetto alla possibilità di approfondire ulteriormente il tema in Commissione.

“L’auspicio – ha aggiunto – è che tutto quanto delineato dall’assessore possa trovare reale concretezza”.