Economia: “Rilancio dell’Umbria attraverso edilizia e velocizzazione della ricostruzione”

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Economia: “Rilancio dell’Umbria attraverso edilizia e velocizzazione della ricostruzione”. La nota del consigliere regionale Vincenzo Bianconi (Gruppo Misto)

“Con voto unanime l’Assemblea legislativa ha approvato la proposta di risoluzione della Seconda Commissione (https://tinyurl.com/yydyypp2 ), nata dalla mozione che ho presentato lo scorso Aprile e che prevede il potenziamento e la razionalizzazione delle risorse umane destinate all’Ufficio speciale per la ricostruzione per lo smaltimento delle pratiche”.

Così il consigliere Vincenzo Bianconi (Gruppo misto) che definisce il documento

“un grande lavoro di squadra portato avanti dal Presidente e da tutti i Consiglieri della Seconda Commissione, di maggioranza e minoranza, con il supporto del personale dell’Assemblea legislativa e del preziosissimo contributo fornito dal Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione Post Sisma 2016, Giovanni Legnini, e del Direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione Sisma 2016, Stefano Nodessi che ringrazio pubblicamente. È proprio di oggi, oltretutto, la notizia dell’assunzione immediata di altri 138 dipendenti da destinare agli USR, che si aggiungono ai 640 degli organici attuali, ripartiti tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo”.

Bianconi definisce

“indispensabile anche l’apporto dei Sindaci, dei tecnici, dei rappresentanti delle istituzioni, degli imprenditori, delle professioni e dei semplici cittadini che sono stati uditi in questi mesi dalla Commissione, e nel corso di sessioni di lavoro che ho ritenuto necessario organizzare direttamente per andare più in profondità. L’approvazione di questo atto mi rende particolarmente orgoglioso, non soltanto perché darà un ulteriore input decisivo per velocizzare le pratiche della ricostruzione pubblica e privata e recuperare così parte del tempo perduto, in linea con quanto sta mettendo in atto il Governo nazionale e il Commissario Legnini, ma, soprattutto, perché in un momento di recessione economica come quello attuale, servirà a stimolare la ripresa di moltissimi settori, sfruttando il moltiplicatore che il settore dell’edilizia genera più di qualunque altro. L’assunto di base su cui ho fondato questo importante lavoro è che, come riportato dall’ Osservatorio Cgil Fillea sulle costruzioni, un aumento di 1 miliardo di euro nel settore delle costruzioni permetterebbe di creare una domanda aggiuntiva diretta e indiretta di quasi 2,3 miliardi di euro ed una ricaduta complessiva sul sistema economico di 3,5 miliardi di euro, oltre che un incremento dell’occupazione con effetto cumulato complessivo intersettoriale che può raggiungere le 45-50 mila unità”.

Per Bianconi si tratta di

“un grande risultato economico e occupazionale realizzabile con un piccolo investimento in nuove assunzioni di personale specializzato capace di sbloccare una montagna di risorse economiche già stanziate e pronte all’uso. In ultimo un riferimento al metodo di lavoro che è stato adottato. Sono convinto che soltanto un sano confronto, scevro da dietrologie partitiche, sia l’unica strada possibile per fare davvero il bene della nostra regione. La partecipazione e la concertazione di scelte chiave per affrontare argomenti fondamentali per il rilancio dell’Umbria non può fare a meno di un contributo di esperti, dei rappresentanti delle Istituzioni locali, dei sindacati, del mondo produttivo e dei cittadini. È dalla base che si deve ripartire per rincorrere il futuro. Spero che questo atto possa diventare un modello da replicare nelle Istituzioni regionali e nelle comunità locali”.