Avis Perugia torna tra i banchi universitari e lo fa con la Facoltà di Ingegneria

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I volontari del Servizio Civile Avis presso la Facoltà di Ingegneria tra centinaia di studenti per promuovere la donazione di sangue

 

Una giornata tra i banchi universitari per Avis Perugia, quella di giovedì scorso, che ha visto i volontari del Servizio Civile incontrare centinaia di studenti della Facoltà di Ingegneria per sensibilizzarli alla donazione di sangue. Una vera e propria giornata dedicata alla promozione del dono del sangue e degli emocomponenti in cui i ragazzi del Servizio Civile Universale Avis Umbria, coordinati dalla consigliera Vania Battistoni, hanno effettuato un giro nelle aule di lezione della facoltà, portando a centinaia di studenti di età compresa fra 18 e 25 anni un messaggio di sensibilizzazione al tema della donazione, nonché informazioni pratiche sui criteri e le modalità per poter donare.

«Questo importante progetto – ha sottolineato la consigliera Avis Vania Battistoni – è stato reso possibile grazie alla preziosa e fattiva collaborazione del nostro storico donatore Renato Morbidelli, docente della Facoltà di Ingegneria, che ha guidato i nostri volontari nel giro delle aule rendendo egli stesso testimonianza, in quanto donatore, della sua esperienza personale. Ringraziamo i Direttori dei Dipartimenti per averci concesso questa opportunità. Siamo sicuri che presto tanti studenti ci contatteranno per diventare donatori, perché i giovani rispondono sempre agli annunci importanti».

L’iniziativa è stato un progetto pilota, che si spera di riproporre anche con la collaborazione di Avis Regionale Umbria e le due Avis Provinciali, in modo da coinvolgere tutte le facoltà dell’Università di Perugia. Intanto, è già in cantiere un secondo round di ‘incursioni’ nel Polo di Ingegneria.

Questo è solo uno dei tanti progetti nel mondo della scuola e dell’università che Avis porta avanti ormai da molti anni, già prima della Pandemia l’associazione era stata con il Gruppo Giovani presso alcune facoltà universitarie e oggi ci torna sperando che sia solo il primo di una serie di appuntamenti che vedrà protagonisti i giovani. Progetti questi mirati alla sensibilizzazione verso la donazione di sangue soprattutto tra i giovanissimi, in un periodo dell’anno, dicembre, dove la parola “donare” assume ancora più un grande valore.