Anche Terni e l’Umbria tra i protagonisti del forum dei giovani contro lo spreco alimentare

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C’erano anche gli studenti di otto istituti umbri, due dei quali ternani (“A.Casagrande-F.Cesi” e l’Istituto d’Istruzione Superiore Artistica Classica Professionale di Orvieto) e i rappresentanti di sei enti locali umbri al primo Forum dei Giovani e degli Enti Locali conto lo spreco alimentare e per il Diritto Globale al cibo che si è svolto a Milano nei giorni scorsi, all’interno di Expo. Durante il Forum, una due giorni di incontri, dibattito, condivisione e interscambio di esperienze, si sono riuniti circa 120 studenti e 45 insegnanti delle Scuole Secondarie, insieme a 25 rappresentanti degli Enti Locali provenienti dai sette paesi dell’Unione Europea coinvolti nel Progetto.  Al termine è stata presentata la Carta “Don’t waste your future” che gli studenti avevano contribuito ad elaborare in diverse città, partendo proprio da Terni, il mese scorso. Il Forum, organizzato da FELCOS Umbria (Fondo di Enti Locali per la Cooperazione decentrata e lo Sviluppo umano sostenibile) con il Patrocinio del Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) e di Active Citizenship Network (ACN Network), ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso di Educazione allo Sviluppo che ha visto giovani studenti ed Enti Locali europei impegnati nel dibattito e nella lotta contro lo spreco alimentare; un percorso che si inserisce all’interno del progetto “DON’T WASTE OUR FUTURE! Costruire un’alleanza europea dei giovani contro lo spreco alimentare e per nuovi modelli di sviluppo e di consumo sostenibile nell’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015”, che ha coinvolto circa 1400 studenti, 40 scuole Primarie e 40 Enti Locali di sette paesi europei (Italia, Belgio, Spagna, Portogallo, Cipro, Regno Unito e Francia), e di cui FELCOS Umbria è capofila. In contemporanea al Forum si è svolto, infatti, il Meeting degli Enti Locali, (al quale, per il Comune di Terni hanno partecipato Silvano Ricci e Andrea Zingarelli) che ha rappresentato l’occasione per individuare strategie e pratiche comuni capaci di orientare le politiche locali e nazionali contro lo spreco alimentare e promuovere azioni concrete nei rispettivi territori nei sette Paesi coinvolti nel Progetto. Il prossimo mese nella giornata del 20 novembre, la Carta contro gli sprechi alimentari tornerà a Terni, e sarà presentata nel corso di un’iniziativa del Centro Europ Direct Terni nell’ambito dell’Anno Europeo per lo Sviluppo.

Alcuni dei contenuti della carta
Intervenire nelle varie fasi della filiera alimentare, dalla produzione alla distribuzione, agendo sui comportamenti individuali dei consumatori e promuovendo cambiamenti urgenti sul piano legislativo che possano permettere e favorire il recupero dei cibi freschi e cotti nei supermercati e nella ristorazione collettiva, la redistribuzione dei cibi in scadenza e stimolando l’utilizzo delle doggy bag nei ristoranti. Così come promuovere strategie che favoriscano la relazione consumatore-produttore, la filiera corta e l’economia circolare, intervenire sui sistemi agroalimentari locali e globali per ridare al cibo il suo reale valore e superare la sua visione come “merce”, favorire la cooperazione tra territori e modelli di sviluppo sostenibile, anche attraverso l’introduzione dei temi dell’educazione allo sviluppo nelle scuole e la sensibilizzazione della società civile. Sono solo alcune delle circa ottanta proposte contenute nella prima Carta europea contro lo spreco alimentare, strumento di impegno individuale e collettivo e allo stesso tempo di pressione verso le istituzioni nazionali e sovranazionali, che contiene al suo interno principi, responsabilità, proposte, azioni concrete e richieste per la lotta contro lo spreco alimentare e per la promozione del diritto globale al cibo rivolte ai  giovani, ai governi, alle istituzione e ai cittadini  Europei.