“A Porte Aperte 2024”

581

Ristorazione di oggi e quella del futuro al centro di “A porte aperte”: ad Umbriafiere di Bastia Umbra inaugurate le “Olimpiadi della ristorazione”

   

 

Sul mondo della ristorazione e dell’ospitalità si sono accesi i riflettori grazie alla nuova edizione di “A Porte Aperte”, in programma fino a mercoledì 21 febbraio 2024, all’Umbriafiere di Bastia Umbra, organizzato da Cancelloni Food Service, l’azienda di Magione leader nel Centro Italia per la fornitura di prodotti e servizi per l’Horeca.

Lunedì 19 febbraio l’evento è stato inaugurato con il taglio del nastro alla presenza anche di Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Michele Fioroni, assessore regionale allo Sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione, Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, Valeria Morettini, vicesindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, presidente Umbriafiere.

“Il settore della ristorazione sta crescendo e questa crescita deve essere parallela a quella culturale, con il turista che vuole anche mangiare bene quando viene a visitare le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche” ha commentato subito la presidente Tesei sottolineando l’importanza di uno sviluppo che passa attraverso il lavoro di squadra come nel caso di “A porte aperte”.

Per la famiglia Cancelloni ad accogliere i rappresentanti delle istituzioni sono stati il presidente e il vicepresidente dell’azienda umbra, rispettivamente Fabio Cancelloni e Simona Cancelloni, e la responsabile del progetto “A Porte Aperte” Chiara Cancelloni.

I professionisti del settore si sono quindi ritrovati in un appuntamento definito come le “Olimpiadi della ristorazione”, un nome che, come hanno spiegato Fabio e Simona Cancelloni, “è stato dato dai clienti che amorevolmente lo hanno così definito”. “Siamo pronti a fare il punto sulla ristorazione di oggi ma soprattutto ad offrire uno spaccato su quella del futuro” hanno asserito ancora i Cancelloni auspicando che l’evento “diventi la fiera dell’Umbria dedicata all’enogastronomia” e annunciando che durante l’ultima giornata saranno già svelate le novità della prossima grande edizione.

Si sono poi soffermati sui grandi cambiamenti per il settore dopo il covid,

“soprattutto nelle abitudini dei consumatori che hanno scelto ristoranti diversi, modalità diverse, orari diversi e con una attenzione sempre maggiore alla qualità di quello che consumano.  Abbiamo notato, per fortuna del nostro settore, che chi ha dovuto tagliare le proprie spese non lo ha fatto a discapito dei ristoranti ma piuttosto ha sacrificato altro, visto che ormai l’esperienza enogastronomica è diventata non solo consumo ma un modo conviviale di stare insieme. Oggi il tema della ristorazione è complesso – hanno proseguito – perché oltre alla ricerca di prodotti di qualità e magari anche a km zero valorizzando la territorialità c’è il grande tema della manodopera che è un problema molto serio che i ristoratori stanno cercando di affrontare e noi in questi tre giorni cercheremo di dare uno spaccato anche di questa situazione per trovare insieme delle soluzioni”.

Per Michele Fioroni, assessore regionale allo Sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione,

 “A porte aperte” per tre giorni “diventa un riferimento nazionale del settore con tantissimi operatori che si ritrovano qui per trovare soluzioni e prodotti ma anche un evento che contribuisce ai flussi turistici nella nostra regione nonché occasione per far valere un know-how forte in questo campo per il nostro sistema territoriale”.

Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, ha ribadito l’importanza della promozione del territorio e delle eccellenze dell’Umbria anche sulla scia della Bit di Milano dove lo stand regionale ha raccolto molto interesse anche a livello internazionale.

Inoltre, si sono detti felici di ospitare un evento di tali proporzioni Valeria Morettini, vicesindaco di Bastia Umbra, e Stefano Ansideri, presidente Umbriafiere, che hanno colto l’occasione per ringraziare la famiglia Cancelloni e tutti gli imprenditori che investono per far crescere in Umbria questo settore sempre più volano per l’economia regionale.

Una prima giornata che ha visto subito tanti visitatori immergersi in una esperienza di gusto con protagonisti del panorama Horeca, tra contest, cooking quiz, tavole rotonde, masterclass di cucina, pasticceria, mixology.

La Exploration Arena con i suoi oltre 250 posti ha dato subito voce alle storie degli chef stellati ospiti per parlare di passione, dedizione, amore per il territorio, ricerca di alchimie, abbinamenti di gusto, sostenibilità: ad aprire i Cooking show dei Top Chef è stato il pluristellato Enrico Bartolini con il suo “Rombo in rosso”. “La ristorazione si è evoluta, c’è molta passione e conoscenza e la gente grazie alla cultura, al palato e al buon gusto si vuole trattar bene” ha affermato Bartolini per poi aggiungere che chi lavora con professionalità e passione acquisisce prima i risultati.

Cooking show che ha visto protagonista anche un nome noto al mondo delle pizzerie come Francesco Martucci con “Fritturaland”. 

Dopo Bartolini e Martucci sono in programma anche Mauro Uliassi (“Seppie scottate, olio di guanciale, bietola, miele e colatura di alici”, 20 febbraio, ore 11 e 15), Alessandro Dal Degan (“Collo di maiale al curry nero, germogli di pungitopo, uova di aringa e maionese torbata”, 21 febbraio, ore 11), e sempre per il mondo delle pizzerie Antonio Starita (“Non è Margherita, è Starita”, 20 febbraio, ore 13).

Tutta la tre giorni del gusto è raccontata con una entusiasmante web tv dedicata, grazie a streaming live dalle 10 alle 18, visibile nel canale YouTube di Cancelloni:

https://www.youtube.com/@CancelloniFoodService

Per il programma giorno per giorno dedicato al mondo Horeca: www.aporteaperte.it/programma/