Udu: no alle università telematiche

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Udu: no alle università telematiche. “Il sistema pubblico si faccia carico degli studenti più fragili”

Il Comitato Regionale Universitario si è riunito in data odierna (25 gennaio) per emettere un parere sull’accreditamento di un corso di laurea dell’Università telematica Link Campus Students. Come Sinistra Universitaria – Udu Perugia, tramite il nostro rappresentante presso il CRU daremo parere sfavorevole a tale richiesta. Il prolungarsi dell’emergenza Covid-19 e delle misure restrittive in ambito universitario sta determinando, in tutte le regioni italiane, un aumento delle richieste di accreditamento delle università private telematiche che, con gli atenei pubblici costretti alla Didattica a distanza, hanno visto aumentare la propria competitività.

Angela De Nicola, coordinatrice dell’Udu Perugia e Senatrice accademica dell’UniPG ha dichiarato:

“Come organizzazione che crede nel valore dell’Università pubblica, non possiamo che opporci, nella nostra Regione, al proliferare di esperienze universitarie private telematiche che in una fase delicata come questa potrebbe portare ad un’ulteriore messa in discussione della natura di bene comune, pubblico e aperto a tutti della formazione superiore. Un rischio che riteniamo tanto grande quanto più si corre il rischio di instaurare un sistema di tipo competitivo concorrenziale a ribasso che potrebbe causare un complessivo abbassamento della qualità della formazione superiore in Umbria. Un abbassamento che non possiamo permetterci – continua De Nicola – di fronte alle sfide che l’economia della conoscenza ci pone di fronte per lo sviluppo economico, sociale e demografico della Regione. Per quanto riguarda quei soggetti fragili che spesso sono costretti a rivolgersi alle università telematiche – lavoratori precari, giovani genitori o stranieri – è necessario che il sistema pubblico se ne faccia finalmente carico, ampliando le tutele e le possibilità per queste categorie.”