Tevere – Nera, Filbi e Uila: no alla demagogia e i consorzi restano indispensabili

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Contaminazione da mercurio dei fiumi Tevere e Paglia

“Esprimiamo la nostra profonda distanza rispetto alla lista ‘No Tevere-Nera’ che, senza tenere conto del ruolo dell’istituzione consortile, fa leva sul momento di crisi e su motivazioni demagogiche ignorando la necessaria e fondamentale funzione svolta dai consorzi di bonifica nella tutela e gestione del territorio”.

Così Gabriele De Gasperis, segretario generale della Filbi, sindacato di settore della Uila che organizza i lavoratori dei consorzi di bonifica, e Stefano Tedeschi, segretario regionale di Uila Umbria, commentano le imminenti elezioni, in programma il 28 giugno, per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica Tevere-Nera, che interessa i territori delle province di Terni, Perugia e Viterbo.

“Filbi e Uila, come d’altra parte la Uil – proseguono i segretari –, credono da sempre che le realtà consortili non possano rimanere uguali a se stesse ma debbano intraprendere i percorsi necessari a garantire sempre più efficienza e trasparenza nei servizi erogati. Tuttavia rimaniamo convinti del valore essenziale dei consorzi per la difesa del territorio, nonché del loro ruolo indispensabile per l’adeguata gestione delle risorse idriche e l’erogazione di servizi fondamentali al mondo agricolo”.

“Queste elezioni – concludono De Gasperis e Tedeschi – costituiscono un importante momento di democrazia e che ci auguriamo possano, ancora una volta, rappresentare un’occasione per accrescere la partecipazione”.