Scuola: Consiglio approva Piano offerta formativa 2020-2021

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Scuola: Consiglio approva Piano offerta formativa 2020-2021. Tra le novità corsi di istruzione per adulti a Perugia e Spoleto e nuovo indirizzo sanitario a Gualdo Tadino

Il Consiglio provinciale ha approvato la proposta per l’offerta formativa relativa all’anno scolastico 2021-2022. Sarà poi competenza del Consiglio regionale procedere all’approvazione definitiva, previa acquisizione del parere tecnico dell’Ufficio scolastico regionale.

A presentare in aula la proposta complessiva è stato il Consigliere con delega alla programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa, Federico Masciolini che ha speso parole di grande apprezzamento verso il sistema scolastico che nonostante le enormi difficoltà del momento ha saputo reagire con determinazione e capacità. Masciolini ha inoltre aggiunto come a suo avviso siano ormai maturi in tempi per

“mettere in campo uno strumento ‘più scientifico’ che consenta a tutti gli attori coinvolti (Provincia, Regione, Istituti scolastici e Usr) di partecipare con maggiore consapevolezza alla definizione del Piano”.

Entrando nello specifico, di seguito sono elencate le proposte approvate dalla Provincia su istanza degli Istituti scolastici del territorio di competenza:

Liceo statale “Plinio il Giovane” di Città di Castello (541 alunni iscritti per l’anno scolastico 2020-2021): richiesta, già avanzata nel 2019, di istituzione del nuovo indirizzo formativo “Liceo Musicale” fondata, tra l’altro, su molteplici ragioni di carattere culturale in quanto costituirebbe un’offerta qualificante per il territorio che vanta una tradizione importante in campo musicale e un corridoio essenziale per tutti quegli studenti che iniziano un percorso di studio musicale alla scuola media e che vorranno accedere al Conservatorio. In questo caso il parere favorevole della Provincia è subordinato al parere dell’Ufficio scolastico regionale.

IIS Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide(1139 alunni): richiesta già avanzata nel 2019 di attivazione del nuovo indirizzo formativo “Liceo scientifico ad indirizzo sportivo” motivata, tra l’altro, dal fabbisogno sul territorio di formare giovani interessati a tale percorso di studi per le potenzialità che offre nell’inserimento lavorativo a livello locale. Tuttavia il parere favorevole della Provincia è subordinato al parere dell’Ufficio scolastico regionale e a condizione che l’Istituzione assicuri anche nei prossimi anni l’adozione di ogni provvedimento gestionale per garantire il non superamento dell’affollamento massimo della sede attuale.

Istituto tecnico economico e tecnologico “A. Capitini” di Perugia (1005 alunni): richiesta di attivazione di corsi serali di istruzione per adulti di II livello per gli indirizzi formativi “Costruzione ambiente e territorio” e “Turismo”. Si tratta di una richiesta per dare risposte a richieste di un’utenza diffusa sul territorio del perugino e al conseguimento del diploma di scuola secondaria di II grado spendibile a fini occupazionali. Inoltre con tale proposta si offre la possibilità di valorizzare le competenze professionali e le risorse tecnologiche e logistiche della stessa scuola.

Istituto omnicomprensivo “Bernardino di Betto” di Perugia (481 alunni): richiesta di istituzione di quattro percorsi di istruzione per adulti di II livello per gli indirizzi formativi “Architettura e ambiente”, “Arti figurative pittura-scultura”, “Design del libro, della grafica e del restauro” e “Design della moda, del tessuto e del costume”. Richiesta finalizzata a facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro e una migliore integrazione dell’utenza. Inoltre l’Istituto ha avanzato la richiesta di una sezione carceraria per gli indirizzi formativi “Arti figurative pittura-scultura” e “Design della moda, del tessuto e del costume”, vista la situazione di sovraffollamento e vista la carenza di corsi di formazione per i detenuti.

IIS R. Casimiri di Gualdo Tadino (595 alunni): richiesta di istituzione dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”, in sostituzione dell’indirizzo “Servizi commerciali” in fase di esaurimento. La proposta è legata alla crescente affermazione in questo territorio del settore dei servizi sociali e sanitari sia pubblici che privati, a cui si aggiunge l’emergenza Covid 19 che ha acuito la necessità di potenziamento degli stessi.

Istituto professionale “De Carolis” di Spoleto (698 alunni, + 13 iscritti alla sezione distaccata Ipsia di Cascia, + 69 iscritti alla Sezione Carceri): richiesta di istituire corsi serali per adulti di II livello negli indirizzi “Servizi enogastronomia” e “Servizi commerciali”, per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Espressi pareri negativi invece rispetto alle richieste dello stesso De Carolis di istituire l’indirizzo formativo “Settore economico Turismo” e “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale”. In quest’ultimo caso si propone tuttavia l’attivazione di un tavolo interistituzionale di approfondimento per valutare le reali potenzialità e vocazioni del territorio in relazione all’indirizzo richiesto.