Sagra Musicale Umbra 2022, torna la Madre dei Festival umbri

190

Nel programma concerti e performance teatrali, con grandi artisti italiani e internazionali

   

Un’edizione che segna il ritorno alla normalità, con la grande musica di nuovo protagonista nei luoghi più suggestivi della regione: si terrà dal 2 al 17 settembre 2022, a Perugia e in altri 6 comuni dell’Umbria (Montegabbione, San Gemini, Norcia, Torgiano, Scheggino e Montefalco), la 77ª edizione della Sagra Musicale Umbra, il più antico festival umbro, quest’anno con il titolo MADRI, tema – filo conduttore che verrà approfondito attraverso concerti e performance teatrali, con grandi artisti italiani e internazionali, la consueta attenzione alle giovani generazioni e uno spazio particolare dedicato ai più importanti cori della nostra regione. 

“Una Sagra magnifica – ha esordito Anna Calabro, presidente Fondazione Perugia Musica Classica Onlus – che offrirà musica per tutti i gusti e per tutte le età tornando nei luoghi tradizionali, come le chiese e i chiostri, ma anche meno tradizionali, come il carcere e le case di riposo”. Senza dimenticare “l’interesse per i giovani”, che si è concretizzato proponendo agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Perugia un concorso per il manifesto, con un risultato, la proposta vincitrice, di Giovanni Zicci, “sorprendente in termini di qualità artistica e innovazione”.

Questa 77ª edizione – ha quindi affermato Leonardo Varasano, assessore alla cultura del Comune di Perugia – è quella del ritorno alla normalità, ma anche del rilancio. Il primo e più antico festival umbro coniuga molteplici aspetti che si esaltano a vicenda, come la bellezza della musica fatta da grandi interpreti e la bellezza dei luoghi in cui la musica viene accolta”.

A portare i saluti dell’assessore regionale alla cultura, Paola Agabiti, è stato il direttore regionale del settore risorse, programmazione, turismo e cultura, Luigi Rossetti, il quale ha rimarcato “la capacità delle istituzioni di essere a fianco di un grande evento” che, tra l’altro, riafferma “il tema Umbria” attraverso una proposta culturale originale e da “grande evento nazionale” meritevole di promozione. Daniele Moretti, membro del Comitato di indirizzo della Fondazione Perugia, presente alla conferenza stampa con il direttore generale Fabrizio Stazi, ha ricordato il sostegno assicurato dalla Fondazione negli anni, a conferma della validità di un programma, che, anche quest’anno, è “adatto a una platea eterogenea e di grande interesse”.

Parola quindi a Enrico Bronzi, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra, che ha illustrato il programma a partire dalla

“simbologia della Madre, che rimanda alla fertilità della terra e si afferma quale mediatrice col divino, poiché fornisce la sostanza alle idee spirituali. Così era nel mondo antico e pure nella concezione cristiana, dove Maria è lo strumento dell’incarnazione del Sacro. La Sagra Musicale Umbra presenta un omaggio alle madri, in un dialogo tra varie forme musicali di devozione popolare e di musica d’arte e con testimonianze del repertorio degli scorsi tre secoli”.

Il programma

Si parte venerdì 2 settembre, alle 21, nella Basilica di San Pietro di Perugia, con il concerto del Coro e Orchestra Cremona Antiqua, diretto da Antonio Greco (con Giorgia Sorichetti e Cristina Fanelli, soprano, Kristian Adam, tenore, Roberto Rilievi, tenore, Enrico Torre, controtenore, Alessandro Ravasio e Riccardo Dernini, basso). Concerto di chiusura sabato 17 settembre, alle 21 alla Chiesa di S. Filippo Neri a Perugia, con l’Orchestra da Camera di Perugia diretta da Enrico Bronzi, con Elisabeth Breuer, soprano, Anna Lucia Richter, mezzosoprano, e Fabio Ciofini, organo. Con l’ufficializzazione del programma, è già possibile acquistare i biglietti in prevendita online (www.perugiamusicaclassica.com – lo sportello in piazza del Circo verrà attivato a fine agosto).

Subito grandi nomi, con il recital di Mariangela Gualtieri, accompagnata dal Quartetto Noûs con Leonardo Ramadori alle percussioni, sabato 3 settembre alle 18 alla Villa di Sant’Egidio, a Perugia. Lunedì 5 settembre, alle 21 nel perugino Chiostro di San Pietro, Giorgio Battistelli dirigerà il suo “Experimentum Mundi”, opera di musica immaginistica per un attore, cinque voci naturali di donne, sedici artigiani e un percussionista tratta dall’Encyclopédie di Denis Diderot e Jean Le Rond D’Alembert, con Beppe Servillo, voce recitante, e Nicola Raffone, alle percussioni.

I luoghi della Musica

Anche questa 77ª edizione conferma la natura autenticamente regionale della Sagra Musicale Umbra. Oltre agli appuntamenti perugini, infatti, la manifestazione andrà ad animare luoghi particolarmente affascinanti e suggestivi del territorio. Come la celeberrima Scarzuola, a Montegabbione, che domenica 4 settembre alle 18 ospiterà il concerto dedicato all’anima massonica di Wolfgang Amadeus Mozart, con l’Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi, il Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, Alina Wunderlin, soprano, Matthew Swensen, tenore, e Lorenzo Donati, Maestro del coro.
Successivamente tappa a 
Scheggino (giovedì 8 settembre alle 21 con il trio Metamorphosi), San Gemini (venerdì 9 settembre alle 21 con Ema Nikolovska, mezzosoprano e Kunal Lahiry, pianoforte) e Torgiano (martedì 13 settembre alle 21 con il Quartetto Noûs e Tommaso Lonquich, clarinetto).

Musica con vista”, coniugando location d’eccezione, giovani talenti e grandissimi autori, anche nei due concerti nell’ambito dell’omonimo festival promosso dal Comitato AMUR con Le Dimore del Quartetto e l’Associazione Dimore Storiche Italiane, nel cartellone della Sagra Musicale Umbra, sabato 10 settembre alle 18 alla Villa Valvitiano di Perugia con il Quartetto Ruisi, e domenica 11 settembre, alle 12 al Museo di San Francesco di Montefalco, con il Venethos Ensemble insieme a Cristina Vidoni al violoncello.

Coralmente. La rassegna dedicata ai Cori dell’Umbria

Grandi protagonisti della Sagra Musicale Umbra di quest’anno saranno i cori, con una particolare attenzione alle più importanti realtà umbre a cui verrà dedicata la rassegna di 6 concerti “Coralmente”. Appuntamento alla Chiesa di Sant’Ercolano di Perugia: lunedì 5 settembre, alle 18, con il Coro Libercantus diretto da Vladimiro Vagnetti; martedì 6, alle 21, con Armoniosoincanto diretto da Franco Radicchia; venerdì 9, alle 18, con il Coro S. Spirito Volumnia diretto da Sang Hwang; sabato 10 settembre, alle 21, con l’Accademia degli Unisoni diretta da Francesco Ragni; lunedì 12, alle 21, con l’Ensemble Coristi a Priori diretto da Carmen Cicconofri, con la partecipazione del Quartetto Ascanio; venerdì 16 settembre, alle 21, con il Coro dell’Università degli Studi di Perugia diretto da Marta Alunni Pini. Completa il programma, giovedì 15 alle 18 nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, il concerto del Coro Ha-Kol – Coro ebraico di Roma, diretto da Alberto De Sanctis.

Il mediterraneo e il viaggio nelle culture del Mondo

Madre” è anche il bacino del Mediterraneo, culla di popoli e immenso patrimonio vivente di tradizioni e voci, al centro dell’edizione 2022 del Progetto Cratere, promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS, che si concluderà proprio in occasione della Sagra Musicale Umbra con il concerto “KALINIFTA – i suoni del Mediterraneo”, mercoledì 7 settembre alle 18 in piazza San Benedetto a Norcia (con l’Orchestra da Camera di Perugia, Gabriele Mirabassi, clarinetto, Kyriacoula Constantinou, voce, ed Enrico Bindocci, direzione musicale).

Il perugino Tempio di S. Michele Arcangelo ospiterà tre concerti – domenica 11 e lunedì 12 alle 18 e giovedì 15 alle 21 – con, nell’ordine: il Trio Ay Amor (Canti di donne mistiche e laiche in Al-Andalus), Filippo Gorini al pianoforte (L’Arte della Fuga di Bach) e Cuncordu di Castelsardo, canti sacri della tradizione sarda e canti profani della tradizione corsa.

Tra gli appuntamenti da segnalare, poi, anche il concerto di Gaia Trionfera, violino, e Alexander Voronstov, pianoforte (martedì 13 settembre alle 18 all’Auditorium S. Cecilia di Perugia), lo spettacolo Ziganoff“Dal klezmer al jazz lungo le vie della Bessarabia”, con la partecipazione di Igor Polesitsky, violino, e dell’etnomusicologo Renato Morelli, mercoledì 14 settembre alle 18 nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, e la conferenza–concerto di Chiara Bertoglio sulla (Beata?) Vergine Maria, venerdì 16 settembre alle 18 al Teatro della Sapienza di Perugia.

Solidarietà ed educazione all’ascolto, per i più giovanni e non solo

Non mancheranno anche quest’anno gli appuntamenti dedicati alla solidarietà e alla formazione. Nel primo caso, il Quintetto di Fiati dell’Orchestra da Camera di Perugia venerdì 9 settembre si esibirà in un duplice concerto per gli ospiti delle Opere Pie Donini (alle 10.30) e per i detenuti del Complesso Penitenziario di Capanne (alle 15).

Per i più piccoli – in continuità con l’impegno costante che vede annualmente la Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS attiva nell’educazione all’ascolto – ecco SMU FOR KIDS all’Orto botanico del Complesso Monumentale di S. Pietro, a Perugia, con lo spettacolo musicale liberamente ispirata alla fiaba dei fratelli Grimm I Musicanti di Brema (domenica 11 settembre, alle 16, con Giorgio Donati, attore e regista, Simone Frondini, oboe, Gianni Maestrucci, Laura Mancini e Leonardo Ramadori, percussioni) e lo spettacolo musicale Tan Tan Gram (sabato 17, alle 16, con Francesca Breschi e Giulia Zeetti, regia, Stefano Olevano, corno, e Ayumi Makita, origamista).

Educazione all’ascolto anche per adulti – e insieme valorizzazione dei giovani talenti musicali – infine, con un nuovo appuntamento del fortunato ciclo di conferenze–concerto DIRE LA MUSICA. Nel nome di Schubert, promosso nei mesi scorsi dalla Fondazione: giovedì 15 settembre, alle 12 all’Auditorium S. Cecilia di Perugia, protagonista Enrico Bronzi, violoncello e relatore, insieme al Quartetto d’archi dei borsisti del “Premio Roscini-Padalino & Fondazione Brunello e Federica Cucinelli 2021” Tommaso Santini, violino, Giulia Cellacchi, violino, Eleonora De Poi, viola, e Lara Biancalana, violoncello.