Raccolta differenziata di imballaggi: se ne è parlato in un seminario a Perugia

282

È stato promosso da Anci Umbria, Anci e Conai nell’ambito dell’accordo quadro nazionale Anci – Conai

   

 

– Creare occasioni di incontro con i territori, i Comuni e le aziende che gestiscono il ciclo integrato dei rifiuti, nello specifico le raccolte differenziate di imballaggi, per illustrare I benefici dell’accordo quadro Anci – Conai (Consorzio nazionale imballaggi). Con questo obiettivo è stato organizzato il seminario formativo territoriale Anci – Conai, che si è tenuto lunedì 29 aprile presso la sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia di Perugia.

“Questa iniziativa – ha dichiarato Silvio Ranieri, direttore generale Anci Umbria, durante i saluti istituzionali – vuole promuovere l’accordo tra Anci e Conai, attivo già da 8 anni, per la promozione e il riciclo dei rifiuti, nello specifico di imballaggi. È importante perché consente di formare gli amministratori per stimolarli a fare questo tipo di accordo, utile in tema di rimborso nell’ambito della tariffa. Ma non solo. Il ruolo che gli amministratori e i Comuni hanno è quello di promuovere e comunicare ai cittadini questo tipo di accordo in modo tale che il riciclo e la raccolta differenziata siano elementi fondamentali anche per la salvaguardia del nostro ambiente”.

Oltra a Ranieri, sono intervenuti a portare i saluti Antonino Ruggiano, presidente Auri (Autorità umbra per rifiuti e idrico) Umbria, Enzo Tonzani, presidente del Collegio geometri e geometri laureati provincia di Perugia, e l’assessore del Comune di Perugia con delega ai lavori pubblici, infrastrutture e ambiente.

“Nella gestione dei rifiuti c’è poco di istituzionale e questo seminario è un’occasione importante per cominciare a ragionare. Da qui a 5 anni in Umbria dobbiamo fare quello che ci chiede l’Europa su questo tema lavorando sul riuso, riciclaggio e ricavandone energia. Quello che non si può fare nel limite massimo va accantonato ma in percentuale minima. Dobbiamo avere coraggio ed in questo contesto l’esperienza di Conai è fondamentale”, ha detto il presidente di Auri Umbria.

“Questo seminario – ha ribadito anche Carmelina Cicchiello, responsabile dipartimento patrimonio, politiche abitative, demanio e ciclo integrato dei rifiuti Anci, che ha coordinato i lavori – è un’opportunità di ascolto ma, allo stesso tempo, di informazione e formazione su alcuni temi come quello dell’accordo Anci – Conai, sottoscritto dall’Associazione nazionale di Comuni con il Consorzio nazionale degli imballaggi e che promuove in tutto il territorio le informazioni sulle opportunità insite in questo accordo. Quello di Perugia è solo il primo degli incontri previsti. Ne saranno promossi ed organizzati altri per proseguire questi momenti di approfondimento e di scambio di informazioni”.

Dopo i saluti iniziali, Simona Carini e Francesco Iacotucci hanno illustrato l’accordo quadro (le risorse disponibili, i bandi per I Comuni, I principi generali e gli allegati tecnici legati a bioplastica, acciaio ed alluminio) e parlato di: normative europee ed italiane sulla gestione dei rifiuti; regolazione dei rifiuti; raccolta porta a porta a tariffa puntuale; raccolta rifiuti: risultati ed innovazione. Il seminario è stato organizzato da Anci, Anci Umbria, Conai con il patrocinio del Collegio geometri e geometri laureati provincia di Perugia.

 

Accordo quadro Anci – Conai

L’accordo quadro Anci – Conai è lo strumento, previsto già dal Decreto Ronchi del 1997 e poi dal D. Lgs 152/06, attraverso il quale il sistema consortile garantisce ai Comuni italiani la copertura degli oneri sostenuti per fare le raccolte differenziate dei rifiuti di imballaggi. È costituito da una parte generale che riporta i principi e le modalità applicative generali valide dal 1° gennaio 2020 (Accordo quadro Anci – Conai 2020-2024), e da allegati tecnici, uno per ogni materiale, che disciplinano le convenzioni che ciascun Comune, direttamente o tramite un soggetto terzo, può sottoscrivere con ciascun Consorzio di Filiera. Le convenzioni dell’accordo quadro sono una possibilità per i Comuni, non un obbligo, in virtù del carattere sussidiario proprio del sistema consortile e delle caratteristiche dell’Accordo Quadro stesso.

Operativamente, ciascun Comune che ha attivato la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio di un materiale, sottoscrivendo la relativa convenzione, si impegna a conferire i rifiuti di imballaggio al Consorzio di Filiera, secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico relativo. Parallelamente, il Consorzio di Filiera si impegna a ritirare il materiale e garantirne il successivo avvio a riciclo. Il Consorzio di Filiera si impegna, inoltre, a garantire il riconoscimento di corrispettivi, variabili in funzione della quantità e della qualità del materiale conferiti, che costituiscono gli oneri della raccolta differenziata.