Provincia di Terni: transizione energetica e sicurezza

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Presentata la giornata di studio del 6 ottobre all’Arpa

   

È stata presentata stamattina in sala del Consiglio provinciale la giornata di studio su “Sicurezza e transizione energetica” in programma il 6 ottobre all’Arpa di Terni, organizzata dall’Ordine provinciale dei periti industriali e dall’Università. La Presidente della Provincia, nel primo intervento, ha detto che

“la transizione energetica è un tema strategico non solo per il futuro ma anche per il presente. Per questa ragione – ha aggiunto – è necessaria una forte sinergia tra istituzioni, mondo delle professioni, scuola e imprese per un confronto continuo che inneschi, sia a livello nazionale che europeo, una nuova cultura e un nuovo modo di approcciare a temi fondamentali per la vita quotidiana. La crisi ucraina – ha sottolineato ancora la Presidente – ha generato, fra le altre cose, un aumento consistente dei costi delle tariffe soprattutto di gas ed energia elettrica che si ripercuotono su imprese, famiglie ed istituzioni. È un tema – ha esortato – che va affrontato coinvolgendo anche le nuove generazioni e sotto questo profilo sottolineo l’impegno della direttrice scolastica Cinzia Fabrizi, che ringrazio, come ringrazio gli organizzatori dell’iniziativa, perché far crescere nei giovani una nuova cultura sarà fondamentale per il futuro. Terni – ha concluso la Pernazza – è una città che, più di altre, sulla transizione energetica sta lavorando molto e bene, avendo gia posto da tempo grande attenzione su queste tematiche”.

“Il futuro prossimo sarà incentrato su una transizione energetica che terrà conto dell’uomo e lo metterà al centro del cambiamento”, ha dichiarato il Presidente dell’Ordine dei Periti industriali di Terni e provincia Sandro Gabriele che ha aggiunto: ”Ci saranno normative che tuteleranno la persona e i suoi diritti introducendo nuovi concetti di giustizia come, ad esempio, la giustizia idrica e tutta una serie di leggi e normative che dovranno garantire la persona, la sua dignità e l’accesso alle risorse”.

Il prof. Federico Rossi, ordinario di Fisica Tecnica Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, ha posto l’accento sull’importanza di un cambiamento culturale.

“Oggi l’aumento dei costi dell’energia sono legati soprattutto alla difficoltà di accesso alle fonti primarie, in futuro questo gap dovrà essere colmato”.

“Dobbiamo partire dalla formazione dei giovani per sviluppare in loro una nuova forma di approccio culturale a questi temi – ha affermato la direttrice scolastica dell’Itt Allievi-San Gallo di Terni Cinzia Fabrizi. “Per fare questo però non basta la singola iniziativa e la buona volontà, occorre mettere insieme scuola, Università, imprese, associazioni, professionisti e istituzioni per lavorare in maniera concreta a nuove forme di approvvigionamento energetico”.

La giornata di studio, valida anche per l’acquisizione di crediti formativi, avrà l’obiettivo di analizzare possibili soluzioni e strategie per l’approvvigionamento energetico e per lo sviluppo delle rinnovabili affrontando diverse tematiche quali la riorganizzazione della rete elettrica, il nucleare, la sicurezza e la sovranità energetica.