Progetto “Free Life”: prevenzione e contrasto tra gli esseri umani

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Percorso formativo sulla gestione dei beni

Si terrà giovedì 8 giugno, dalle 9 alle 14, presso la sede della Scuola umbra di amministrazione pubblica a Villa Umbra di Perugia, il seminario intitolato “Fuori dal rischio emarginazione ed esclusione. Liberi insieme favorendo l’emersione”, per prevenire e contrastare il fenomeno della tratta di esseri umani. L’evento – organizzato dalla Regione Umbria nell’ambito del progetto “Free Life”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità – è destinato in particolare a operatori sociali e sanitari, forze dell’ordine e dipendenti pubblici, con l’obiettivo di fornire conoscenze sui diversi aspetti del fenomeno della tratta degli esseri umani e di rafforzare la capacità di coordinamento per la prevenzione, l’identificazione e la presa in carico delle vittime. All’iniziativa interverranno l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini e i prefetti di Perugia e Terni, Raffaele Cannizzaro e Angela Pagliuca. Sono previste relazioni tematiche a cura di rappresentanti del Servizio Programmazione nell’inclusione sociale economia sociale e terzo settore della Regione Umbria, di Federica Sorge, referente dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), di Roberta Petrillo di Save the Children e di Vincenzo Castelli, presidente Associazione On The Road. “La tratta degli esseri umani – evidenzia l’assessore Barberini – è un fenomeno complesso e in aumento, anche attraverso forme legate alla prostituzione indoor, all’accattonaggio e allo sfruttamento a fini lavorativi. Questa orribile attività speculativa, che lede fortemente la dignità umana, può essere aggredita e contrastata solo agendo contemporaneamente su più leve, con un approccio coordinato che tenga conto dei molteplici aspetti che caratterizzano il fenomeno”. “In Umbria, attraverso il progetto Free Life – sottolinea -, abbiamo programmato diversi interventi e servizi per favorirne l’emersione, fornire una prima assistenza alle vittime e poi interventi personalizzati e multidisciplinari di protezione e reinserimento sociale”. “Tra gli obiettivi del seminario – conclude l’assessore Barberini – c’è anche la volontà di intraprendere un percorso che conduca alla sottoscrizione un accordo attuativo regionale contro la tratta di esseri umani, rappresentativo di tutti i soggetti che a vario titolo sono chiamati a fronteggiare tale fenomeno”.