Nutriarte, esordio a Perugia con grandi artisti, intellettuali e cinematografici: spiccano i Momix e il regista Matteo Garrone

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Presentata la prima edizione del festival internazionale culturale in programma dal 5 al 9 giugno al centro d’intrattenimento Gherlinda, a Ellera di Corciano

Un dialogo a più voci con artisti, intellettuali e cinematografici, protagonisti prestigiosi del mondo del cinema, del teatro, della letteratura, della politica, della danza e della filosofia, nonché volti emergenti con l’intento di affascinare e avvicinare il pubblico alle arti, intese come mezzo di interpretazione e comprensione della realtà. È stata presentata così, a Perugia mercoledì 29 maggio, la prima edizione di Nutriarte, festival internazionale culturale in programma da mercoledì 5 a domenica 9 giugno al centro d’intrattenimento Gherlinda, a Ellera di Corciano, che ospiterà proiezioni e incontri nella sala 3 del cinema The Space.
Alla presentazione del festival, patrocinato da Provincia di Perugia e Camera di Commercio dell’Umbria, hanno preso parte Beatrice Morelli e Roberto Trugli, rispettivamente direttore artistico e direttore di produzione di Nutriarte, Erika Borghesi, consigliera della Provincia di Perugia e Simone Mainiero, direttore del Gherlinda.
Tra gli ospiti grandi nomi, tra cui il filosofo Umberto Galimberti, presente mercoledì 5 alle 21, nell’incontro dal titolo ‘L’amore, l’Io e il noi’, per la sezione ‘Ambiente e filosofia’; l’attore Andrea Arcangeli, protagonista dell’opera cinematografica ‘Il divin codino’, dedicata a Roberto Baggio e prodotta da Netflix, che sarà impegnato con la professoressa Eleonora Federici in una masterclass venerdì 7 alle 18.30; il regista Matteo Garrone, che con il film ‘Io capitano’ ha collezionato ben 9 premi, tra cui il Leone d’argento, premio speciale per la regia al Festival di Venezia 2023 e Miglior film ai David di Donatelo 2024, oltre alle 12 nomination distribuite tra questi e altri premi quali Oscar, Golden Globe e European Film Awards, e che a Nutriarte presenterà, venerdì 7 alle 19.30, una masterclass insieme al professore Mirco Michelon, per un viaggio nella poetica reale del suo cinema d’arte; e poi ancora la show girl, attrice e coreografa Gabriella Labate, autrice del romanzo ‘Nudi’, per Love Edizioni, volume che domenica 9 alle 16.30 presenterà affiancata da Alessandra Pesaturo e Morgana Giovannetti, per la sezione ‘Letteratura nuove voci’; sempre domenica 9, ma alle 21 per la sezione ‘Spazio donna’ c’è la psicologa Alberta Basaglia, figlia di Franco, con la sua lunga esperienza di lavoro sulle tematiche legate al contrasto della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Alberta Basaglia presenterà l’opera letteraria ‘Le nuvole di Picasso – Una bambina nella storia del manicomio liberato’ accompagnata dalla co-autrice Giulietta Raccanelli.
Ad anticipare il festival, mercoledì 5 e giovedì 6 giugno, alle 21 al PalaBarton ci sarà l’evento ‘Back to Momix’, spettacolo proposto da Patagonia Pictures e che segna il grande ritorno in scena, dopo vent’anni, della celebre compagnia di ballerini-illusionisti fondata da Moses Pendleton e conosciuta in tutto il mondo per le eccezionali performance dei suoi incredibili ballerini e il trasformismo dei suoi personaggi (biglietti acquistabili su www.ticketone.it; www.ciaotickets.com).
Il programma di Nutriarte si arricchisce di numerosi altri eventimercoledì 5, per la sezione ‘Letteratura nuove voci’, due incontri condotti dalla professoressa Dania Ricci, con le autrici Maria Castellitto, figlia d’arte, e Desy Icardi, che presenteranno le loro opere letterarie, rispettivamente alle 16 ‘Menodramma’ e alle 17 ‘La pasticciera di mezzanotte’; alle 18.30, poi, per la sezione ‘Registi emergenti’, in programma la proiezione di Enea, film di Pietro Castellitto, in cui il figlio del famoso attore Sergio è anche regista, interprete e sceneggiatore. Alla fine della proiezione, Castellitto sarà intervistato in videoconferenza dalla professoressa Dania Ricci. Si prosegue venerdì 7 con l’evento che vede protagonista, alle 16, Federica Iandolo, autrice del libro ‘Madrine di ‘ndrangheta’, intervista dal magistrato Giuseppe Ayala, collegato in videoconferenza, per la sezione ‘Spazio donna’; seguirà, alle 17.30, la masterclass con Carlo degli Esposti, produttore della fortunata serie Tv ‘Montalbano’, che illustrerà ‘Come si diventa un grande produttore?’ e chiuderà la serata, alle 21, la masterclass ‘L’opinione su noi stessi è e dovrebbe essere, per noi, indifferente?’ sul pensiero di Arthur Schopenhauer, a cura del professore dell’Università degli studi di Perugia Marco Moschini. Sabato 8 si parte alle 15.30 con la dottoressa Franca Minnucci, dedita allo studio del ‘Carteggio tra Eleonora Duse e Gabriele D’Annunzio’, intervistata dalla poetessa Anna Maria Farabbi, autrice di un breve ma intenso volume interamente dedicato alla personalità della Duse, per la sezione ‘Spazio donna’; alle 17, per la sezione ‘Ambiente e filosofia’, sarà presente Nicola Nurra, naturalista e biologo marino, che presenterà il suo libro ‘Plasticene’ in compagnia della dottoressa Brigida Stanziola, direttrice di Legambiente Umbria. Si prosegue con la scrittrice Chiara Ricci, alle 20, che per la sezione ‘Letteratura nuove voci’ presenterà la sua opera ‘Anna Magnani. Racconto d’Attrice’, pubblicata dalla casa editrice perugina Graphe.It Edizioni. A dialogare con l’autrice sarà il professore Carlo Guerrini.
L’ultima giornata di Nutriarte, domenica 9 giugno, vedrà ospite alle 15, per la sezione ‘Tecnologia, lavoro e futuro’, lo sceneggiatore, fumettista e Tik Toker Alessio De Santa in una conferenza dal titolo ‘Sanno tutto di noi’. Alle 18.30, per la sezione ‘Ambiente e Filosofia’ c’è il talk ‘Le domande che ti cambiano la vita’ dello scrittore Gianluca Gotto, avvicinatosi al buddhismo grazie a viaggi e libri.
“L’intento del Festival – ha aggiunto Morelli – è quello di abbracciare e valorizzare l’arte in tutte le sue sfaccettature, come dimostra il ricco programma, tra presentazioni di opere letterarie, proiezioni e incontri. Gli eventi sono in parte a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Ticketone, e parte a pagamento, con biglietti acquistabili su ticketone.it e in entrambi i casi ritirabili al Gherlinda, prima di ogni singolo evento al quale sarà possibile accedere a partire da un’ora prima dell’inizio”.
“Il nostro centro d’intrattenimento è un contenitore di aggregazione – ha concluso Mainiero – che organizza spesso eventi e come tale abbiamo subito sposato questo progetto di ‘nutrire l’arte’ che ci auguriamo possa raccogliere il gradimento del pubblico. Tra l’altro il festival si tiene proprio in concomitanza con la riapertura della libreria, che si è rinnovata nei locali e offrirà l’opportunità di partecipare al firmacopie con alcuni degli autori ospiti del festival”.
Per ulteriori informazioni: www.festivalnutriarte.com.
Rossana Furfaro