Magione: nasce l’orto biologico a Casa Serena

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“Coltiviamo salute e tradizione” è il progetto che ha visto gli ospiti della struttura di accoglienza per anziani “Casa serena Zefferino Rinaldi” di Magione partecipare alla realizzazione di un orto biologico didattico all’interno del giardino annesso alla residenza.
Proposto dalla cooperativa Polis, il progetto vede la collaborazione del Comune di Magione, dell’Università della terza età (Unitre) e del Centro sociale anziani (Cisa) di Magione, della scuola materna Danzetta, dell’Istituto omnicomprensivo Giuseppe Mazzini e della parrocchia San Giovanni Battista.
L’area verde, circa 700 mq circondati da mura storiche con accesso anche dall’esterno, è stata suddivisa in tre aree con diverse funzioni: un’area socializzazione, un orto con giardino di piante ornamentali – giardino sensoriale – e una zona attrezzata per attività ricreative  e di incontri tra la cittadinanza e gli ospiti di Casa serena.
La realizzazione della zona destinata alla coltivazione ha visto, in particolare, il coinvolgimento di anziani e bambini impegnati nella semina e nella coltivazione di frutta, ortaggi e piante officinali. Coltivazioni che sono diventate anche mezzo di trasmissione di saperi tra vecchie e nuove generazioni nei laboratori didattici di educazione alimentare. Uno scambio inter-generazionale tra i saperi della passato, sia in termini di esperienze di vita vissuta che di tradizioni gastronomiche, e le nuove conoscenze sull’alimentazione a cura dei giovani studenti  che porteranno alla realizzazione di una pubblicazione cartacea e un e-book, da destinare alla cittadinanza, che illustreranno le attività realizzate.
Il progetto rientra tra le tante iniziative che, grazie alla collaborazione con il Comune e con le associazioni del territorio, vedono gli ospiti della struttura partecipare attivamente alla vita sociale del paese.
Tra le iniziative ci sono gite, pranzi sociali e organizzazione di feste in particolari ricorrenze. Nel 2016 sono da ricordare la gita alla cascata delle Marmore, la partecipazione a particolari funzioni religiose ed a cene durante le diverse sagre, esposizioni di prodotti manuali creati nell’ambito di attività laboratori organizzate all’interno della struttura.
Attività supportate da importanti collaborazioni tra cui quelle con il Cisa; con la Misericordia di Magione, i cui volontari consentono i diversi spostamenti degli ospiti della struttura; con l’associazione Antares a cui si devono la realizzazione di feste e momenti conviviali.
Grazie alla disponibilità della Parrocchia, nella persona di don Stefano Orsini, dal mese di gennaio la Santa Messa viene celebrata ogni venerdì all’interno della chiesetta annessa alla struttura dando la possibilità di partecipare ad un numero maggiore di ospiti insieme alla cittadinanza.