L’Ospedale di Perugia aderisce alla Giornata Mondiale Alzheimer

95
 

Il Centro Disturbi della Memoria della Clinica Neurologica, istituito nel 1997 dalla Prof.ssa Parnetti, eroga circa 2000 prestazioni ambulatoriali all’anno.  È coinvolto in numerosi trials clinici per nuove terapie capaci di contrastare i meccanismi causali della malattia di Alzheimer

L’Azienda Ospedaliera di Perugia aderisce alla Giornata mondiale dell’Alzheimer che si celebra il 21 settembre di ogni anno e per l’occasione offre ai cittadini la possibilità di effettuare un teleconsulto con i professionisti della struttura complessa Clinica Neurologica previa prenotazione all’indirizzo email: cl.neurologica.dh@ospedale.perugia.it.

Il Centro Disturbi della Memoria della Clinica Neurologica, istituito nel 1997 dalla Prof.ssa Lucilla Parnetti, che da allora ne riveste il ruolo di responsabile, rappresenta un punto di riferimento sia a livello nazionale che internazionale per la diagnosi precoce delle patologie neurodegenerative.

È composto da un gruppo di medici con specifica competenza, da tre psicologi dedicati alla valutazione neuropsicologica avanzata dei deficit cognitivi e dal Laboratorio di Neurochimica Clinica, dedicato al dosaggio liquorale dei biomarcatori per la conferma diagnostica dell’ Alzheimer, a cui afferiscono campioni provenienti anche dagli altri presidi ospedalieri umbri e da fuori regione. Il Laboratorio offre, inoltre, il dosaggio immediato dei campioni liquorali in caso di sospetta malattia di Creutzfeld-Jacob (encefalite subacuta) per confermare o confutare tale sospetto diagnostico, grazie alla disponibilità di piattaforme di analisi automatizzate.

“Ogni anno il Centro eroga circa 2000 prestazioni ambulatoriali ed oltre 400 determinazioni liquorali – sottolinea la Prof.ssa Parnetti – Dal 2000, l’Azienda Ospedaliera di Perugia, prima in Italia, ha messo a disposizione dell’utente, quale procedura di routine eseguita in regime di Day Hospital, la rachicentesi ed il relativo dosaggio liquorale dei biomarcatori di amiloidosi, taupatia e neurodegenerazione. È ben noto che le alterazioni molecolari coinvolte nella patogenesi della malattia di Alzheimer iniziano a livello cerebrale molti anni prima rispetto all’esordio delle manifestazioni cliniche”.

Il Centro partecipa a numerosi studi e progetti collaborando con altri centri italiani, europei e dell’America del Nord. Fra i numerosi protocolli, il Centro ha preso parte al trial farmacologico con l’anticorpo monoclonale Aducanumab, recentemente approvato dalla Food and Drug Administration per il trattamento dei pazienti con malattia di Alzheimer.

Per accedere al Centro Disturbi della Memoria della Clinica Neurologia è sufficiente avere una prescrizione del proprio medico di famiglia con la dicitura “visita neurologica per disturbo della memoria” e prendere appuntamento tramite Cup.