Formazione professionale, tra i corsi del Consorzio Sul quello di Operatore termoidraulico, alte le prospettive occupazionali

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Rivolto a giovani che escono dalla terza media e fino a 18 anni prevede 3 anni più uno. A illustrare i dettagli del percorso il Cnos Fap Umbria dove è possibile frequentarlo

   

Creare un ponte verso il lavoro dando vita a un ecosistema dedicato alla formazione professionale. È nato con questo obiettivo il Consorzio Sul (Scuole umbre per il lavoro) che ha messo a sistema l’esperienza di sei enti formativi, accreditati nella formazione iniziale, con una lunga tradizione nel territorio umbro (associazione Cnos Fap Umbria, Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini–Centro di istruzione e formazione professionale–Asp, Confartigianterni formazione e ricerca, Consorzio Futuro, Ecipa Umbria, Iter Impresa Sociale), e che propone corsi per 15 delle 26 figure professionali previste dai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Tra questi, quello di Operatore tecnico termoidraulico che è possibile frequentare a Perugia, nella scuola di Cnos Fap Umbria, e a Terni nelle sedi del CFP di Pentima.

“Il corso – ha spiegato Andrea Bubù, coordinatore Cnos Fap sede di Perugia – è rivolto ad allievi che escono dalla terza media e fino ai 18 anni. L’offerta formativa è sovrapponibile a quella di una qualsiasi scuola professionale ed è suddivisa in tre anni più uno opzionale. Il triennio comporta una qualifica regionale come operatore termoidraulico e il quarto anno dà accesso a quella per tecnico termoidraulico. La cosa che caratterizza maggiormente il corso è il fatto di avere molte ore di laboratorio e la possibilità di svolgere un tirocinio molto lungo nelle aziende, questo aiuta anche per quanto riguarda l’occupazione futura dei nostri allievi. Il corso è strutturato in questo modo: ogni anno prevede circa mille ore. Il primo anno si svolge completamente a scuola con circa il 45 per cento di ore di laboratorio, quindi di pratica, e il restante sono materie di base come in qualunque scuola professionale. Al secondo anno le cose cambiano perché entra in gioco l’alternanza rafforzata con un periodo in azienda abbastanza lungo di circa 400 ore. Delle restanti ore, che si svolgono nella nostra struttura, buona parte è dedicata all’attività di laboratorio. Al terzo e quarto anno è previsto un 50 per cento di ore di alternanza e l’altro 50 per cento a scuola”.

Corso che forma una figura professionale molto richiesta nel mercato del lavoro.

“Per questa figura specifica – ha aggiunto Bubù – noi abbiamo il 100 per cento di prospettiva di occupazione nel senso che le offerte di lavoro ci sono per tutti, anzi sono più le offerte che gli allievi disponibili e, quindi, a eccezione di chi fa altre scelte come quella di proseguire gli studi, tutti al termine del percorso lavorano”. “L’obiettivo era quello di mettere insieme le forze – ha commentato Roberto Palazzetti, presidente del Consorzio Sul –, la pandemia ci ha insegnato che le grandi sfide non si affrontano mai da soli e questo ci ha permesso di fornire un sistema formativo che al suo interno racchiude ben oltre 60 laboratori diffusi sul territorio umbro che parlano delle professioni più storiche e tradizionali dei nostri settori”. “Il Consorzio Sul – ha concluso Fabio Matera, direttore del Consorzio Sul – presenta la propria offerta su tutto il territorio regionale: le sedi vanno da Città di Castello fino a Terni passando per Marsciano, Foligno, Perugia e Castiglione del Lago. Su tutto il territorio, chi sceglie di partecipare a una delle attività erogate dal Consorzio Sul sa che trova la stessa offerta formativa con la stessa modulazione delle ore. Il Consorzio è nato infatti anche per dare omogeneità a un sistema in cui prima ognuno era lasciato un po’ alla propria organizzazione”.