Expo Milano 2015: l’Istituto Alberghiero di Spoleto sarà presente

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L’Istituto alberghiero di Spoleto, “G. De Carolis”, all’Expo di Milano, dove, la tradizione regionale sarà protagonista al “Padiglione Eataly”. Un’occasione davvero unica per otto studenti, scelti tra i più meritevoli, della classe quarta dello scorso anno, nonché quinto di questo nuovo anno scolastico che inizierà il prossimo 14 settembre, e che avranno la possibilità di intraprendere una formazione professionale di alto livello in un luogo ancora più unico. Dal 1° al 15 settembre, infatti, partiranno i primi quattro studenti, De Majo Nicolò del 4° A, Impalà Stefania e Innocenzi Luca del 4° C, Obino Michele del 4° B. Dal 15 al 30 settembre, invece, sarà il turno di Bracci Serena, del 4° D, di Grifoni Francesco del 4° C, e di Ippolito Sofia e Sardella Chiara del 4° B. Gli otto studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto, saranno impegnati con lo chef Paolo Trippini, dell’omonimo ristorante di Civitella del Lago in provincia di Terni, nonché, ex alunno del proff. Claudio Cesarò, docente dell’istituto De Carolis di Spoleto. Paolo Trippini, classe ’79, dopo varie esperienze in rinomati hotel e ristoranti di tutta Italia e Germania, ha svolto uno stage presso il ristorante Vissani dove poi è tornato a lavorare, per un anno , nel 2000. Nel 2006 decide di prendere in gestione il ristorante di famiglia, per il quale nel 2009 ha ricevuto il premio “Ristorante dell’anno 2009” della guida Bibenda. Dal 2008 inizia a svolgere docenze presso la scuola del Gambero Rosso a Roma , nel 2011 presso la scuola di cucina Chef Accademy a Terni e, dallo scorso anno anche presso la scuola Niko Formazione a Castel di Sangro. Proprio lo chef Paolo Trippini sarà il tutor esterno dei ragazzi per tutto il periodo mentre il proff. Claudio Cesarò sarà il loro tutor scolastico. La convenzione è stata stipulata tra la l’Istituto Alberghiero di Spoleto e il Ristorante Trippini. Il ristorante Trippini all’Expo Milano rappresenterà la regione Umbria.  I ristoranti regionali presenti, infatti, vedranno protagonisti molti bei nomi della migliore ristorazione del Paese. Per il centro Italia, ad esempio oltre a Paolo Trippini, sarà presente anche la cucina territoriale e “povera” di “Da Burde” della famiglia Gori (ristorante della Toscana); quella d’autore di “Spazio”, il format siglato dallo chef tristellato  Niko Romito, che animerà il ristorante di Abruzzo e Molise a ottobre; il maestro Lucio Pompili col suo “Symposium 4 Stagioni” di Cartoceto (Pu). Da Roma  Arcangelo Dandini, che con il suo “L’Arcangelo” gestirà il ristorante laziale. In tutti i punti di ristorazione la modalità che verrà utilizzata per servire i clienti sarà quella del self service. Ogni ristorante farà la sua proposta, indicativamente composta da antipasto, primo, secondo e dolce. La stima è quella di servire 10.000 piatti al giorno e i visitatori potranno scegliere tra 80 proposte diverse: 80 nuovi piatti ogni mese.