De Luca (M5S): “Poche 305 imprese aiutate”

531

De Luca (M5S): “Poche 305 imprese aiutate”. Il consigliere pentastellato ritiene insufficienti gli aiuti erogati rispetto alle domande effettuate

   

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Thomas De Luca si pronuncia sugli aiuti alle imprese, rilevando il basso numero di aiuti erogati rispetto alla mole di domande arrivate

“Soltanto 305 imprese su oltre 5mila che ne hanno fatto richiesta, hanno ricevuto gli aiuti della Regione Umbria. A quattro mesi dall’inizio della Fase 2, finora solo il 6 per cento delle aziende che hanno fatto richiesta hanno avuto accesso ai fondi delle misure Re-Start e Bridge to Digital. Per non parlare della misura Umbria Next per il rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI, bando ancora aperto fino al 30 settembre e che forse per il prossimo Natale potrà vedere spiegati i suoi effetti”.

Lo stesso De Luca, ha poi risposto al consigliere leghista Stefano Pastorelli

“Qualora i dati forniti dal capogruppo della Lega, Pastorelli avessero una qualche attendibilità, restituirebbero un quadro veramente deprimente circa il sostegno che la Regione Umbria sta dando alle imprese che hanno richiesto le misure di sostegno. Comprendiamo l’imbarazzo della Giunta regionale, che di fronte a tale situazione decide di non esporsi e di non fornire dati ufficiali circa le richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle. Purtroppo le aziende umbre colpite dalla crisi fino ad oggi hanno potuto contare sugli aiuti offerti dal Governo attraverso i vari decreti Liquidità, Rilancio, Semplificazione e non da ultimo il decreto Agosto”.

Per De Luca

“chi faceva becera propaganda illudendo su ‘aiuti a tutti con un click’ e magnificava attraverso fake news che si potessero dare ‘500 mila euro solo compilando un foglio’ oggi dimostra tutta la propria inconsistenza. Sorvoliamo sulle offese dirette al sottoscritto dal capogruppo della Lega, Pastorelli e facciamo presente come non possiamo tacere di fronte alle continue segnalazioni di imprenditori che ci sollecitano azioni per chiedere chiarimenti. Non so come funziona nella Lega, ma è nostra abitudine dare voce a tutti quei cittadini che rimangono esclusi e inascoltati dall’amministrazione. Annunciamo fin da ora che a seguito di alcune dichiarazioni fatte attraverso i social network da alcuni collaboratori della Giunta predisporremo un’interrogazione per chiarire la correttezza dei procedimenti amministrativi con cui si sarebbero gestite le pratiche, per tutelare l’operato di chi sta gestendo le istruttorie”.