Balanzano, inaugurata la strada Tiberina Sud dopo i lavori di bitumatura

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Si è tenuta questa mattina a Balanzano la cerimonia di inaugurazione di strada Tiberina Sud al termine dei lavori di bitumatura completati grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e privato (parrocchia) con il contributo della Fondazione Perugia.

Il tratto interessato dai lavori, infatti, è individuato come strada privata ad uso pubblico, visto che conduce alla Chiesa ed alla scuola del quartiere. Da qui l’esigenza, come prevede il regolamento comunale, di compartecipazione nei lavori tra privato (acquisto dei materiali) e pubblico (impiego di uomini e mezzi). Presenti oggi all’inaugurazione il sindaco Andrea Romizi, l’assessore Otell Numerini, il vice presidente della Fondazione Perugia Nicola Bastioni, il parroco Don Antonio, i rappresentanti della proloco e del centro socio culturale di Balanzano, i tecnici comunali del cantiere, i consiglieri Paolo Befani e Giacomo Cagnoli.

Abbiamo accolto con piacere la richiesta di procedere con questa piccola cerimonia – ha spiegato l’assessore Numerini – perché si tratta di una festa per il quartiere visto che l’opera era attesa da anni”. L’assessore ha ricordato che dai primi sopralluoghi risalenti ad alcuni anni fa già era emersa la necessità di procedere con i lavori, per i quali, tuttavia, vista la natura della strada (privata ad uso publico) occorreva dar corso ad una collaborazione tra Comune e privato, nel caso di specie la parrocchia. Grazie all’impegno di Don Antonio è stato poi possibile intercettare un finanziamento (circa 17mila euro) da parte della Fondazione Perugia grazie al bando “richieste libere” con conseguente acquisto dei materiali che il cantiere comunale, come prevede il regolamento, ha poi posto in opera completando l’intervento.

Dal punto fdi vista tecnico Numerini ha spiegato che la sede stradale è stata leggermente “spostata” per consentire di salvaguardare i pini che si trovano al lato della carreggiata. In conclusione, dunque, si è trattato di un intervento positivo che ha permesso di ottenere due risultati contemporaneamente: la riqualificazione della strada e la tutela del verde,.

Vorrei ringraziare il cantiere comunale per il lavoro egregio compiuto che conferma la passione e l’impegno che i dipendenti dell’Ente mettono giornalmente nonché il loro attaccamento alla città ed alla nostra Amministrazione”.

Numerini in conclusione ha rappresentanto che l’Amministrazione sta portando avanti in varie zone della città importanti interventi che dimostrano l’attenzione sul tema strade. Ciò è avvenuto e sta avvenendo anche a Balanzano dove si è provveduto a valorizzare il cva (100mila euro), via Benucci, i due terzi di strada del Piano, Strada Tiberina sud ecc. In futuro altri interventi sono programmati.

Il sindaco Romizi ha aperto il suo intervento con alcuni ringraziamenti. Il primo all’assessore Numerini per il grande lavoro che sta mettendo in campo in tutti i territori della città per rispondere alle tante e variegate esigenze. E poi a Don Antonio, senza la cui dedizione ed impegno non sarebbe stato possibile ottenere il risultato raggiunto.Grazie alla Fondazione Perugia sempre presente a fianco dei cittadini ed infine grazie agli uffici comunali, col cantiere in testa, che lavorano giornalmente con perizia ed attenzione estreme.

Il sindaco ha detto di aver apprezzato molto l’idea di “traslare” la strada raggiungendo l’obiettivo di effettuare un lavoro duraturo ma rispettoso dell’ambiente. Romizi ha poi rappresentato che su Balanzano sono in cantiere ulteriori opere: la principale, per circa 3,3 milioni di euro, riguarda la realizzazione della nuova palestra con fondi del pnrr, fondamentale per dare risposte adeguate alle esigenze del quartiere e delle aree limitrofe.

L’intenzione – ha concluso il sindaco – è di realizzare una serie di opere che mettano in connessione Balanzano con Ponte San Giovanni dove si procederà ad una complessiva rigenerazione in grado di valorizzare l’intera frazione. Ciò conferma l’attenzione dell’Amministrazione per un’area densamente abitata, ma ricca di complessità: “vogliamo riconnettere tutti gli spazi di Ponte San Giovanni ed aree limitrofe favorendo la mobilità alternativa onde disincentivare l’uso dell’auto con conseguenti benefici per l’ambiente e la qualità della vita”.