Assisi estate, Cristiano De André in concerto alla Rocca Maggiore

377

L’evento fa parte di Suoni Controvento 2024 e del ricco programma estivo promosso dal Comune

   

 

La musica e la poesia di Fabrizio De André rivivranno alla Rocca Maggiore di Assisi con il concerto di Cristiano De André, figlio del cantautore, considerato l’unico vero erede del patrimonio culturale deandreaiano.

L’evento – intitolato “De André #DeAndré – Best Of Live Tour” – si terrà il 1° agosto, alle ore 21, alla Rocca Maggiore di Assisi, uno dei luoghi più suggestivi della città. Fa parte di Suoni Controvento 2024 e del ricco programma estivo del Comune di Assisi, che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il noto festival dedicato a intrattenimento, ecologia e turismo lento, nato per valorizzare luoghi naturalistici e storici umbri.

Dopo il successo del progetto “De André canta De André” e i sold out registrati con i tour dedicati a varie parti del patrimonio musicale di Fabrizio, Cristiano De André porterà sul palco di Assisi il meglio del repertorio del padre, a 25 anni dalla scomparsa.

Nel suo tour in giro per l’Italia, sarà accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi e alla batteria arriva Ivano Zanotti. Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouky, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio. I biglietti saranno disponibili dal 22 febbraio su TicketOne e Ticketmaster. Informazioni su www.tridentmusic.it.

“L’omaggio a De André – sottolinea l’assessore alla cultura Veronica Cavallucci – è uno dei grandi eventi dell’estate ad Assisi, che anche quest’anno vedrà protagonista la Rocca Maggiore e proporrà tante iniziative fra cultura, musica e aggregazione. Questo è solo il primo grande nome di una stagione estiva che si annuncia ricca opportunità, grazie alla collaborazione fra Comune e realtà culturali e associative del territorio”.