Agricoltura di precisione, Gallinella: “Modelli di previsione a tutela dell’ambiente”

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L’agricoltura di precisione si basa sul principio di ‘fare la cosa giusta al momento giusto’, in tal senso l’elaborazione dei dati serve a creare modelli previsionali. A spiegare e approfondire i relativi sviluppi in Umbria è il deputato 5Stelle e membro della commissione Agricoltura, Filippo Gallinella, recatosi in visita presso alcune aziende agricole del territorio.

“Nella nostra regione esiste una realtà che ho conosciuto, la ‘Teamdev’ di Perugia che, tramite il sistema denominato ‘Agricolus’, sviluppa propri modelli di previsione per programmare gli interventi direttamente sul campo. Accompagnato dai tecnici di Confagricoltura, che ringrazio, ho anche avuto modo di approfondire alcune novità tecnologiche relative all’olivicoltura, alla vite e ai cerali”

– afferma Gallinella.

“Oltre ai sistemi di potatura automatizzati con mezzi telecomandati, è stato interessante apprendere che il sistema di allerta, denominato ‘mosca real time’, sia stato sviluppato per la difesa dalla mosca dell’olivo che, nel 2014, ha praticamente azzerato la produzione dell’olio umbro. Si tratta di un sistema di previsione che unisce le misure ambientali, come temperatura e umidità, ai sopralluoghi dei tecnici che monitorano la presenza degli insetti. Tutti dati che confluiscono in un sistema che li elabora e facilita la lettura ai tecnici, che possono così programmare gli interventi. La vite e il vino – osserva il parlamentare – sono i maggiori beneficiari delle novità messe a disposizione dall’agricoltura di precisione, e ciò l’ho potuto constatare presso l’azienda Arnaldo-Caprai: i sistemi di recupero dei prodotti fitosanitari, ad esempio, permettono di risparmiare sia su acqua che su principi attivi, generando così un risparmio di costi, oltre che un beneficio ambientale e per l’operatore. Inoltre, ho visitato l’azienda agricola di Casilina della Fondazione Agraria, in cui si studiano le varie tecnologie e le innovazioni, protagoniste il 28 e 29 luglio dell’evento ‘Eima Show’, che si terrà proprio presso l’azienda, con prove sul campo. Infine – continua Gallinella – mi sono recato in visita presso la facoltà di Ingegneria, dove il prof. Valigi mi ha mostrato i laboratori in cui si stanno studiando i sistemi di visione dei robot al fine di conoscere l’ambiente su cui si dovranno muovere, in particolar modo quello agricolo, dove terreno, piante, uomini e animali sono un ostacolo non prevedibile. Non smetterò mai di parlare di tecnologia in agricoltura – conclude Gallinella – perché, oltre a permettere di tutelare meglio l’ambiente, abbassa i costi di produzione, lo stress dell’operatore, consentendo di combattere il caporalato e, dal lato consumatore, aumenta la tracciabilità e la sicurezza alimentare. L’impegno che ho preso con il mondo agricolo è quello di permettere a tutti di conoscere e utilizzare queste novità”.