Accordo Villa Umbra e geometri per formare in sinergia tecnici della Pa e privati

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I Collegi geometri di Perugia e Terni mirano a integrare competenze e conoscenze – Si replica il format del laboratorio istituito per dare un’unica interpretazione alla legge 1/2015

   

Nella giornata di lunedì 19 febbraio, i Collegi dei geometri delle province di Perugia e Terni hanno siglato con la Scuola umbra di amministrazione pubblica una Convenzione per sviluppare, in sinergia, attività formative per l’aggiornamento delle competenze professionali. A firmare il documento, nella struttura di Villa Umbra, a Perugia, sono stati Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia, Roberto Riommi, presidente di quello di Terni, e Marco Magarini Montenero, amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica.

“Villa Umbra – ha spiegato Tonzani – è il luogo dove si formano i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. E visto che, come nel caso delle pratiche edilizie, noi tecnici dobbiamo confrontarci quotidianamente proprio con le amministrazioni comunali, vorremmo formarci nello stesso modo con cui si formano i tecnici della Pa, fornendo anche il nostro contributo applicativo. Insomma, vorremmo condividere con loro i percorsi formativi, così da integrare competenze e conoscenze. Questo per dare un servizio migliore ai cittadini: è il caso, ad esempio, del lavoro che stiamo portando avanti per dare un’interpretazione uniforme norme della legge 1/2015”.

Il riferimento è all’attività che si sta svolgendo in questi mesi, proprio a Villa Umbra, grazie alla quale i tecnici che svolgono la propria professione nell’ambito privato si stanno confrontando con i tecnici che operano nella Pa per definire un’interpretazione uniforme delle norme contenute nel Testo unico governo del territorio. Fino a oggi, infatti, capitava che ogni Comune interpretasse in maniera diversa una stessa normativa di questa importante legge, e ciò comportava incertezze, approfondimenti, allungamento delle tempistiche delle pratiche e, infine, anche problemi giudiziari. Grazie all’iniziativa intrapresa dalla Rete delle professioni tecniche dell’Umbria, Regione Umbria, Scuola di amministrazione pubblica e Anci, e alla disponibilità della struttura guidata da Magarini, che ha a partire dall’estate 2023 ha messo a disposizione i suoi laboratori, questo problema si sta ora cercando di risolverloo. In pratica, i geometri umbri puntano con questa convenzione a replicare, in maniera strutturata, questo format che ha già ottenuto importanti risultati.

“Il tema della condivisione è fondamentale – ha commentato anche il presidente Riommi – poiché noi geometri e le pubbliche amministrazioni facciamo parte di uno stesso ingranaggio. Fare un cammino condiviso, ad esempio sul tema delle interpretazione delle norme, ci consente, infatti, di operare nella maniera più corretta possibile. E questo comporta ovviamente enormi vantaggi per i nostri committenti, quindi per i cittadini, sia dal punto di vista delle tempistiche che della qualità delle pratiche e dei lavori da realizzare”.

Altro fondamentale tema della convenzione è quello istituzionale della Scuola: la formazione. Attraverso questa collaborazione, infatti, la categoria dei geometri potrà porre al servizio della Scuola umbra di amministrazione pubblica la propria competenza professionale e, allo stesso tempo, usufruire dell’organizzazione, professionalità e competenza di una struttura di eccellenza, riconosciuta a livello nazionale.