Vescovo Norcia: ” La non conferma di Legnini è uno schiaffo alla gente”

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La cripta ricostruita della Basilica di San Benedetto a Norcia ha accolto, stamani alle ore 7,40, il momento di preghiera per il sesto anniversario del terremoto che il 30 ottobre 2016 colpì il Centro Italia. La commemorazione per la prima volta, dal dopo sisma, si è svolta all'interno della "casa" del patrono d'Europa in ricostruzione. Il vescovo Renato Boccardo ha officiato la cerimonia, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, insieme al sindaco di Norcia Nicola Alemanno, al commissario straordinario Giovanni Legnini, al Capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, alla presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, all'ingegnere Paolo Iannelli soprintendente speciale delle aree colpite dal terremoto del ministero della Cultura e altri rappresentanti istituzionali. ANSA/GIANLUIGI BASILIETTI
   

“La non riconferma di Giovanni Legnini alla guida della Struttura commissariale per la ricostruzione post sisma è uno schiaffo alle popolazioni terremotate”: a dirlo  è il vescovo della diocesi Spoleto-Norcia, mons.

Renato Boccardo, commentando l’avvicendamento con il senatore Guido Castelli.

“Non ho nulla contro il nuovo commissario, che per altro non conosco – ha spiegato – ma credo che l’operazione sia figlia di una politica scellerata e di basso livello che passa sopra le teste della gente”.

“Il Governo ci spieghi il senso di questi avvicendamento, visti i risultati ottenuti in questi anni dal commissario Legnini”, ha detto ancora monsignor Boccardo. “Legnini – ha proseguito – ha dimostrato di essere persona seria e capace. La sua sostituzione offende le differenze dei cittadini”.