Unione Trasimeno: Chiodini assegna le deleghe ai sindaci

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Unione Trasimeno: Chiodini assegna le deleghe ai sindaci. Pasquali al demanio, Burico al turismo, Cherubini al sociale, Ferricelli all’ambiente

Turismo, personale, eventi e manifestazioni d’area a Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago; rapporti con Provincia di Perugia, demanio, darsene, ambiente lacustre e parco a Sandro Pasquali, sindaco di Passignano; ambito sociale e implementazione funzioni dell’Unione a Giulio Cherubini, sindaco di Panicale. Bilancio a Riccardo Bardelli, sindaco di Paciano; rifiuti, ambiente e osservatorio verso rifiuti zero a Roberto Ferricelli, sindaco di Piegaro. Il presidente Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, trattiene le seguenti deleghe: rapporti istituzionali e in particolare con Auri, di cui è vicepresidente, e i fondi comunitari destinati al comprensorio del Trasimeno tramite l’Intervento territoriale integrato (Iti) della Regione Umbria.

“Dopo il rinnovo dei consigli comunali di maggio scorso – fa sapere Giacomo Chiodini – riprende a pieno ritmo l’attività dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, con la novità del conferimento delle deleghe del demanio provenienti dalla Provincia di Perugia e con la preparazione delle gare per i prossimi interventi Iti attorno al lago, opere per circa 7 milioni di euro”.

A fronte di questi nuovi incarichi rimangono però ancora irrisolti i nodi della vicepresidenza – che il presidente Chiodini vorrebbe attribuire ad uno dei due comuni, Tuoro e Città della Pieve, dove il centrosinistra è divenuto minoranza – e delle deleghe assessorili destinate ai due rispettivi primi cittadini, Maria Elena Minciaroni e Fausto Risini.

“I due sindaci – spiega Chiodini – hanno chiesto tempo per maturare una decisione, non dando ad oggi nessuna concreta disponibilità. L’obiettivo però è di coinvolgere tutti i territori anche con la possibilità di rivedere le attuali deleghe, nonché nominare il vice-presidente”.