Strade regionali, riunito in regione tavolo tecnico con province di perugia e terni

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 Si è riunito questa mattina, nella sede dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti, il tavolo tecnico fra Regione, Provincia di Perugia e Provincia di Terni per fare il punto sulla situazione delle strade regionali, la cui gestione è stata riallocata alle Province con legge regionale 10/2015, e in particolare sulla migliore manutenzione e sicurezza della rete viaria. All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale Enrico Melasecche, la presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti con i consiglieri delegati Erika Borghesi e Moreno Landrini, gli ingegneri Serini e Baldassarri per la Provincia di Terni, direttori e dirigenti regionali e della Provincia di Perugia.

  Oltre ad esaminare la questione delle risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria, tema di maggior attenzione è stato quello della sicurezza stradale: una problematica che è stato stabilito di affrontare in maniera organica e concreta, a partire dalla raccolta dei dati relativi all’incidentalità. È stata evidenziata la necessità dell’incremento dei controlli per la prevenzione degli incidenti – tenendo conto che, da quanto emerge dalle statistiche, questi spesso sono dovuti da comportamenti scorretti quali assunzione di alcol e sostanze stupefacenti ed eccesso di velocità – e per la verifica degli adempimenti obbligatori, quali pagamento di bollo e polizza assicurativa, a vantaggio di tutta la comunità regionale.

  Alla luce di queste considerazioni, è stato definito un preaccordo che verrà verificato e implementato a livello tecnico entro agosto.

  Il tavolo tornerà a riunirsi a settembre con due temi all’ordine del giorno: l’accordo per chiudere le partite finanziarie pregresse per la manutenzione delle strade regionali gestite dalle due Province e la migliore definizione dello stanziamento per la manutenzione ordinaria da parte della Regione, con il potenziamento dei controlli, accompagnato da iniziative rivolte ai cittadini per accrescere la cultura della sicurezza stradale. Verranno coinvolte anche Prefetture, Anci e Polizia Stradale.