Standard&poor’s conferma il rating bbb- per l’Umbria

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Cortile di Francesco 2018:
 

L’Agenzia di rating Standard & Poor’s ha confermato in data 20 novembre 2015 il rating BBB- con outlook  Stabile alla Regione Umbria,  pari a quello della Repubblica italiana. Nel proprio comunicato, con il quale  l’Agenzia motiva il proprio giudizio, S&P afferma che la Regione Umbria ha una forte gestione finanziaria anche nel settore della sanità, una eccezionale liquidità, un livello molto basso di debito e di passività potenziali. La prudente gestione manageriale ha contribuito in modo significativo ai risultati di bilancio e al mantenimento degli equilibri nella sanità. I  risultati di bilancio consentono di esprimere una previsione di stabilità anche per il prossimo futuro. Anche se i margini di flessibilità di bilancio sono deboli, la Regione Umbria ha ancora una potenzialità fiscale elevata anche se l’orientamento è quello di agire sul contenimento delle spese piuttosto che sulla leva fiscale. Inoltre, anche  quest’ anno, l’Agenzia ha precisato nel proprio comunicato che il livello di rating attribuito alla Regione è dovuto unicamente alla metodologia utilizzata di porre come “cap”, per il rating delle Amministrazioni locali e regionali italiani,  quello della Repubblica italiana, tenuto conto del livello di dipendenza delle stesse dalle manovre finanziarie del governo centrale. S&P afferma, infatti,  che, in assenza di un limite sovrano della Repubblica italiana, il rating intrinseco assegnato alla Regione, viene confermato pari ad  A+.