Cascia: Province italiane a confronto

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Province italiane a confronto a Cascia. Si è discusso sul futuro dell’ente in un incontro organizzato da Upi Umbria

Trasparenza, contratti pubblici e il ruolo delle Province: sono stati questi i temi al centro dell’incontro, organizzato da Upi Umbria (Unione Province Italiane), tenuto nella giornata odierna a Cascia.

“Abbiamo scelto questa città in segno di vicinanza e solidarietà verso questi luoghi – ha detto in apertura di lavori Nando Mismetti, nella doppia veste di presidente della Provincia di Perugia e presidente di Upi Umbria -. Le competenze maggiori provinciali sono viabilità e scuole. Per il primo aspetto siamo alla vigilia della riapertura completa della strada per Castelluccio e 13 milioni di euro sono in arrivo per il quarto stralcio della viabilità di Montleone, Preci e Sant’Anatolia di Narco. Per quanto riguarda le scuole – ha proseguito Mismetti – abbiamo dato risposte in tempi rapidi nel post terremoto. Inoltre – ha aggiunto – abbiamo a disposizione 50 milioni di euro che potranno essere utilizzati per rendere maggiormente sicuri i nostri edifici scolastici. Invece per la viabilità sono in arrivo 20 milioni spalmati in 4 anni, che non sono certamente sufficienti ma vanno a contribuire ad aumentare la sicurezza”.

Mismetti ha poi sottolineato come il ruolo della Provincia sia da confermare come ‘casa dei Comuni’ ed ha annunciato che in settimana ci sarà un incontro a Bergamo per ragionare sul futuro di questi enti e sulla possibilità di tornare ad elezione diretta.

Alla giornata formativa hanno dato il loro contributo il sindaco di Cascia Mario De Carolis, il vice sindaco di Norcia Pietro Luigi Altavilla. Francesco Merloni, consigliere Anac e docente di diritto amministrativo all’Università degli Studi di Perugia si è schierato apertamente in favore delle Province.

“La Provincia riveste un ruolo fondamentale nel sistema amministrativo italiano – ha affermato – e il suo smantellamento costituisce quello del sistema amministrativo italiano. Pertanto occorre investire nella burocrazia per rendere efficienti le pubbliche amministrazioni’. Merloni ha rimarcato come le Province esistono e “non possono continuare a restare in questo degrado, devono essere riorganizzare nella veste di Area Vasta. Entrando nel merito dell’anticorruzione Merloni ha spiegato come “queste misure hanno un senso se non calano dall’alto, ma si percorrono dall’interno della pubblica amministrazione”.

Il convegno è stato presentato da Francesco Grilli, Segretario generale delle Province di Perugia e Terni, Benedetto Ponti, Professore di Diritto Amministrativo all’università degli Studi di Perugia ha parlato de “Le questioni aperte dell’accesso generalizzato, tra prassi applicative e primi indirizzi giurisprudenziali”.