Presentato a Perugia il progetto #Gemma-OpenUmbria

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Presentato a Perugia il progetto #Gemma-OpenUmbria. Un’opportunità nelle aree rurali per ridurre le distanze rispetto a servizi ed istituzioni centrali, spesso raggiungibili online

Realizzare azioni di animazione digitale nelle aree rurali dell’Umbria per le quali le tecnologie informatiche rappresentano realmente un’opportunità per ridurre le distanze rispetto a servizi ed istituzioni centrali, spesso raggiungibili online: è questo, e non solo, l’obiettivo del progetto #Gemma-OpenUmbria, presentato stamani a Perugia al Salone d’Onore di Palazzo Donini, alla presenza dell’assessore regionale all’Agenda Digitale, Antonio Bartolini.

L’iniziativa è stata illustrata da Ambra Ciarapica, Dirigente del Servizio Politiche per la Società dell’informazione ed il Sistema Informativo regionale, Silvio Ranieri, segretario generale ANCI Umbria, Anna Schippa, per Giove In Formatica srl, Lorenzo Ricci, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Montone, capofila del Progetto.

In apertura dell’incontro è stato spiegato che “#Gemma è un progetto di animazione digitale finanziato dalla Regione Umbria e finalizzato all’accrescimento della qualità della vita, del benessere delle persone e della cultura digitale in diverse zone sociali dell’Umbria.

Presentato da un partenariato di Enti pubblici e privati e basato su un modello innovativo di analisi territoriale, #Gemma propone attività gratuite dedicate a cittadini e cittadine di tutte le età: “La Regione – ha sottolineato Ambra Ciarapica – in questi anni ha puntato a rinforzare e agevolare i processi di digitalizzazione per evitare che la diffusione delle nuove tecnologie potesse avere un impatto negativo sulla comunità. Il progetto #Gemma è stato selezionato in seguito alla pubblicazione di un Avviso finanziato con le risorse del POR-FSE 2014-2020”.

“Le azioni più significative realizzate e previste nell’ambito dell’Agenda digitale – ha detto l’assessore Antonio Bartolini – muovono anche dal presupposto che i processi di digitalizzazione rappresentano la leva per lo sviluppo e la ripartenza dell’Umbria dal punto di vista economico. La Regione – ha proseguito –  ha investito molto anche sulla formazione continua in questo ambito, così come prevedono ormai le politiche europee. Ricordando che la Regione Umbria è stata premiata per il progetto DigiPASS dal Ministro per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, per la categoria cittadinanza e competenze digitali, nell’ambito del Premio nazionale OpenGov Champion, ha evidenziato come “la Regione abbia voluto, creando una stretta connessione tra vari progetti regionali legati al digitale, rimuovere gli ostacoli che impediscono a tutti di accedere a nuove opportunità legate al digitale. Il progetto #Gemma, risponde in modo puntuale a questa esigenza”.

“La tecnologia – ha commentato il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri – influisce sulla nostra vita, sull’attività quotidiana, trasforma i luoghi, il lavoro e persino le relazioni umane. Le città digitali e le smart cities se da un lato sono una irrinunciabile opportunità di crescita dei territori e creano una maggiore qualità della vita e benessere dei cittadini, dall’altro, possono rappresentare una forma di divario proprio fra questi ultimi. Progetti come questo, che Anci Umbria sostiene come partner, cercano di colmare quel divario, di dare a tutti i cittadini e operatori pari opportunità. Il progetto, inoltre, si rivolge in particolare a quelle aree interne notoriamente più penalizzate dalla tecnologia, zone in cui servizi e istituzioni appaiono più distanti dall’utente. Il nostro obiettivo non solo è quello di intervenire su questo gap, ma più in generale di accrescere il grado di conoscenze tra i cittadini”.

 Anche per l’amministrazione del Comune di Montone

“il sapere digitale è una straordinaria occasione di crescita democratica dei territori e delle persone. I nostri Comuni hanno bisogno di cittadini informati e formati, di essere messi nelle condizioni di dialogare con le più moderne tecnologie, di apprendere e riversare nella comunità quanto acquisito per uno sviluppo complessivo dei nostri territori”.

Anna Schippa in rappresentanza di Giove In Formatica Srl, dopo aver ringraziato tutti i partner che, a vario titolo e ognuno secondo il proprio ruolo, hanno permesso di realizzare questa importante iniziativa, ha affermato che

“#Gemma è un progetto nuovo, ma nasce dalle esperienze e dalle best practices che Giove In Formatica ha sviluppato in 11 anni di interventi di alfabetizzazione digitale e linguistica che hanno coinvolto oltre 8000 persone in corsi gratuiti di informatica e di lingue straniere. Oggi il nuovo progetto #GEMMA si presenta in una formula innovativa che prevede pillole di sapere digitale e attività di animazione del tutto gratuite ed in grado di migliore la vita di cittadini e cittadine”.

Il progetto #GEMMA accompagna i cittadini nello sviluppo di abilità digitali indispensabili per le attività quotidiane e per il dialogo con la Pubblica Amministrazione; riduce il divario di sapere digitale degli over 65, sostenendo l’uso di tecnologie per la comunicazione (PC, Internet, applicazioni digitali); attiva una comunità digitale che coinvolge giovani, NEET, anziani e associazioni in interventi di innovazione sociale; accresce il grado di utilizzo di internet nelle famiglie e promuovere un uso consapevole dei social media; incentiva l’accesso ai servizi digitali dedicati a imprese e lavoratori e agevola l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani e disoccupati/e; Facilita il dialogo tra studenti, famiglie e Istituti Scolastici attraverso tecnologie e linguaggi digitali;

Le azioni di animazione per i cittadini sono di 3 tipi su tutti i territori:

Sportelli di assistenza digitale per fornire assistenza ai cittadini sul territorio per l’accesso ai servizi on line

Pillole Digitali: con laboratori di durata breve su argomenti di interesse generale come servizi per i cittadini, identità digitale, Web, App e Smartphone;

Percorsi tematici: azioni di animazione digitale dedicate a target specifici: donne; famiglie e bambini, over 65, lavoratori, disoccupati e associazioni;

Digital volunteers: ovvero creare una rete di volontari a supporto dello sviluppo delle competenze di cittadinanza digitale.

Gli interventi saranno realizzate nei Comuni di 6 zone sociali dell’Umbria:

Zona Sociale 1: Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Montone, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, San Giustino, Umbertide.

Zona Sociale 2: Perugia, Corciano, Torgiano.

Zona Sociale 3: Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Valfabbrica

Zona Sociale 4: Marsciano, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Todi.

Zona Sociale 8: Foligno, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Nocera Umbra, Sellano, Spello, Trevi, Valtopina.

Zona Sociale 9: Spoleto, Giano Dell’Umbria, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi.