Ospedale di Perugia, il sostegno concreto di Un’idea per la vita Onlus alle pazienti della Breast Unit e dell’oncologia medica

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Un’idea per la vita Onlus ha iniziato la sua attività a sostegno delle degenti della Breast Unit e dell’oncologia medica all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. La Banca della parrucca è diventata realtà nel contesto più opportuno e bisognoso ed è l’omaggio dell’associazione alle donne che combattono. Fortemente voluto dalla presidente di Un’idea per la vita Onlus, Laura Cartocci, e dal suo direttivo, il progetto Banca della Parrucca è stato al centro di tutte le attività di raccolta fondi messe in campo negli ultimi due anni, diventando il proposito principale. Ora vede la luce grazie al grande cuore dei tanti mecenati e amici della Onlus, oltre che alla sensibilità del direttore generale dell’Ospedale di Perugia, il dottor Giuseppe De Filippis, che, insieme alla presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, all’assessore regionale alla sanità Luca Coletto e alla vicepresidente dell’Assemblea legislativa Paola Fioroni, hanno consentito la realizzazione dell’iniziativa. Le volontarie dell’associazione insieme alla sua presidente si sono insediate già dal mese di giugno scorso presso la Breast Unit e il reparto di Oncologia Medica, strutture sanitarie di eccellenza di Perugia che operano in sinergia nel percorso di ‘presa in carico’ delle pazienti oncologiche, dal momento della diagnosi al trattamento terapeutico e riabilitativo. È proprio in questo contesto che Un’idea per la vita Onlus offre il suo supporto a tutte le pazienti, per il recupero della propria immagine corporea, sostenendole e aiutandole a riconquistare la forza necessaria per affrontare la malattia e gli effetti negativi che le cure chemioterapiche portano con sé, al fine di ritrovare il benessere fisico, psicologico e sociale. Attraverso la Banca della Parrucca vengono offerte parrucche igienizzate in comodato d’uso gratuito e la consulenza, sempre gratuita e personalizzata, della hair stylist Alba Asa che supporterà le donne nella scelta e nella personalizzazione di taglio del toupet più adatto e fornirà consigli utili per la sua manutenzione. Il progetto, partito con dieci parrucche, è già diventato una catena di solidarietà. Le parrucche donate dalle donne che non ne hanno più bisogno, vengono messe gratuitamente a disposizione di altre donne che ne necessitano e non hanno la possibilità di acquistarle. L’Associazione fornirà inoltre il supporto alle donne nella presentazione della domanda per poter usufruire del contributo regionale per la parrucca. Un’idea per la vita Onlus, che del benessere psicofisico delle pazienti oncologiche e del ritorno alla socialità ha fatto uno dei suoi principali obiettivi, metterà a disposizione in uno spazio della Breast Unit il proprio team di professionisti del quale fa parte, oltre alla hair stylist Alba Asa, anche la make-up artist Simona Toni, con l’intento di accompagnare le donne nel percorso di riconquista della propria femminilità, autostima e consapevolezza. A completare il kit del benessere insieme alla parrucca è stato creato il ‘kit del cuore’. L’associazione, infatti, ha potuto contare anche sul prezioso supporto di alcune importanti aziende di cosmesi umbre che, con la donazione di creme biologiche e prodotti per il beauty e il make-up, hanno dato la possibilità di creare il ‘kit del cuore’ che verrà omaggiato alle pazienti.

“Siamo felici di poter dare un aiuto concreto alle degenti della Breast Unit e dell’Oncologia Medica attraverso il nostro team di professionisti – ha dichiarato Laura Cartocci –, con l’obiettivo di sostenerle nel difficile percorso di riacquisizione della propria autostima e del ritorno alla socialità. Ringrazio fortemente le istituzioni e tutti i mecenati che hanno reso possibile la concretizzazione di questo progetto”.

“Questo progetto – ha aggiunto Fioroni, che è anche madrina della onlus – si occupa di stare vicino alle persone che si trovano ad affrontare percorsi impegnativi, talvolta molto lunghi, dando supporto anche rispetto a quelli che sono gli aspetti psicologici. Oltre alla parrucca, infatti, vengono offerti consigli e prodotti di estetica, quindi, siamo di fronte a un progetto che sicuramente vuole prendersi cura della persona in maniera completa”.

“Per il paziente oncologico – ha concluso De Filippis – ogni dettaglio diventa fondamentale. La caduta dei capelli sappiamo essere un elemento visivo che ha un impatto psicologico molto importante per cui aiutare le donne anche nella cura esteriore diventa un aiuto e un supporto. Ringrazio di cuore Un’idea per la vita onlus, siamo onorati che abbia intrapreso questo percorso da noi”.