“Mevania Wine Festival”

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Trenta i produttori di Bevagna e di altre regioni protagonisti domenica 30 aprile delle degustazioni libere al Chiostro di San Domenico, dalle ore 11 alle 19

   

Sono 30 i produttori di Bevagna e di altre regioni che saranno protagonisti domenica 30 aprile, dalle ore 11 alle ore 19, di “Mevania Wine Festival”. Tutto è pronto per il suggestivo appuntamento che si svolgerà nel Chiostro di San Domenico, una delle location più suggestive di Bevagna.

Mevania, la Bevagna romana, che ebbe il suo splendore nella prima età imperiale (I e II secolo d.C) è oggi un meraviglioso borgo umbro dove storia e tradizione incontrano i vini e i prodotti di un territorio magico. Da qui nasce l’idea dell’evento, promosso da Associazione Culturale Share – organizzatori anche de La Sagrantina (passeggiata enogastronomica al tramonto tra borghi, vigne e cantine, ulivi e frantoi che tornerà anche nel 2023) – in collaborazione con il Comune di BevagnaSlow Wine Umbria e Slow Food Condotta Valle Umbra.

“Questa manifestazione – afferma il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa – ha raccolto tantissime adesioni da parte delle attività e delle cantine coinvolte. Un’iniziativa che unisce la bellezza del paesaggio, dell’ambiente e della natura che circondano Bevagna e le strutture che parteciperanno. Tutte realtà che sono state allettate dalla bellezza della manifestazione. Sono tantissime, infatti, le cantine bevanati che hanno aderito a un’iniziativa che per la prima volta è riuscita a coinvolgerle nella loro totalità. Cantine che non vedevano mai partire direttamente da Bevagna un evento che potesse farle partecipare in blocco e, proprio per questo, ha trovato l’apprezzamento di tutti. L’amministrazione comunale è quindi particolarmente orgogliosa di questo prezioso coinvolgimento”.

“Le cantine locali, ma anche realtà di fuori regione, saranno quindi artefici – spiega Federica Ricci consulente organizzativa per l’associazione Share – di una straordinaria esperienza sensoriale. Un’intera giornata con degustazioni libere che, calice alla mano, porteranno i partecipanti alla scoperta della storia enologica di Bevagna e non solo”.

“Per noi di Slow food Valle Umbra e di Slow Wine Umbria – aggiunge Gian Paolo Ciancabilla – è un piacere collaborare all’evento. Il motto di Slow Food è ‘buono, pulito e giusto’ e con iniziative di questo tipo siamo in sintonia. Sarà un piacere poi condurre il laboratorio di degustazione su due vitigni di grande interesse per l’enologia nazionale, il Verdicchio, che ha fatto la storia dei vini bianchi delle Marche, e il Trebbiano Spoletino, vitigno dalle grandi potenzialità che era stato dimenticato e adesso sta riscuotendo successo e il posto meritato tra i grandi vitigni italiani”.

Tra le particolarità delle degustazioni infatti, oltre alla masterclass tra arte, storia e gusto a cura di Gian Paolo Ciancabilla, Clara Maria Iachini e Stefano Tonanni, anche il confronto tra Trebbiamo e Verdicchio, i due grandi bianchi del centro Italia: si svolgerà nella suggestiva Sala Capitolare del Chiostro San Domenico in compagnia di straordinari affreschi risalenti al ‘300.

Queste le 30 cantine protagoniste delle degustazioni libere dei propri vini, per una esperienza sensoriale unica: Milziade Antano Fattoria Colleallodole; Cantine Briziarelli; Azienda Agricola La Fonte; Tenute Baldo; Tenute Lunelli; Agricola Mevante; Cantina Di Filippo; Adanti Azienda Agricola; Tenuta Bellafonte; Almaraminga; Cantina Benincasa; Cantina di Villa Mongalli; Cantina Dionigi; Terre Dei Nappi; Fattoria ColSanto; Tenuta Col Cimino; Il Paluffo Tuscan Villa; Broccanera; Cantina Le Macchie; Cantina Numa; Cantina Stentella; Crotin1897 Agritourism; Villa Acquaviva Winery; La Salceta, organic winery; Rasenna in Tuscany Azienda Agricola Bio Tarazona; Azienda Agricola San Lazzaro; Azienda Vitivinicola Socci; Tenuta Armaiolo; Podere Grecchi.