Infrastrutture: vertice Tesei-Melasecche-Ministro Giovannini

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Agli interventi su FCU e Orte-Falconara si aggiungono BRT Perugia e Ciclovia Argentario-Civitanova per altri 106 milioni euro

   

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra il Ministro alle Infrastrutture, Enrico Giovannini, la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e l’assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, in merito ai progetti delle grandi infrastrutture inseriti del Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Alla conferma dei finanziamenti per gli interventi infrastrutturali e tecnologici dell’intera rete della Ferrovia Centrale Umbra, per 163 milioni, e per i lavori lungo la linea di Alta Velocità Regionale Orte-Falconara, per 510 milioni di euro, si sono aggiunti i finanziamenti per oltre 86 milioni di euro a favore della realizzazione del Brt di Perugia, vale a dire il Bus Rapid Transit previsto nel Pums del capoluogo umbro, e i 20 milioni per la realizzazione del tratto umbro della ciclovia che collegherà il Monte Argentario con Civitanova Marche. Ministero e Regione continueranno le interlocuzioni al fine di valutare ed approvare ulteriori progetti infrastrutturali.

“Grazie alla validità dei progetti presentati, nonché alla continua interlocuzione con i Ministri, stiamo ottenendo ottimi risultati in merito all’assegnazione dei fondi Pnrr”.

Lo ha sottolineato la presidente della Regione, Donatella Tesei.

“In ambito infrastrutturale – ha continuato – nell’ultimo incontro avuto con il ministro Giovannini, abbiamo avuto non solo conferma del finanziamento dei lavori Fcu e Alta velocità regionale, ma abbiamo anche ottenuto i finanziamenti per la realizzazione sia del tratto umbro della ciclovia che partirà dalla Toscana per arrivare nelle Marche, sia del Brt del capoluogo, un progetto fortemente voluto dal sindaco Andrea Romizi e su cui la sua Amministrazione ha lavorato da tempo con grande convinzione e determinazione. Ovviamente ora il nostro obiettivo – ha concluso la presidente – è quello di riuscire ad ottenere il finanziamento di ulteriori progetti regionali, tra questi anche il Brt di Terni di cui stiamo verificando, nel caso in cui non fosse tra i progetti approvati nel Pnrr, la possibilità di inserirlo nella nuova programmazione europea”.