Gubbio: siglato atto per la gestione dei servizi sociali tra i comuni della zona sociale 7

528

E’  stata   siglata  questa mattina  presso la Sala Auditorium dell’Ospedale Gubbio – Gualdo Tadino, la  Convenzione approvata dai Consigli dei sei Comuni della Zona Sociale 7, per la gestione associata delle funzioni e dei servizi sociali integrati e per la messa a punto degli strumenti quali il Regolamento di funzionamento della Conferenza di zona e  il Regolamento per l’accesso ai  servizi. Ad apporre la firma all’importante documento,   sono stati  i  sindaci   dei rispettivi  Comuni:   Filippo Mario Stirati per Gubbio (Comune Capofila della Conferenza di Zona),  il sindaco   Massimiliano Presciutti per Gualdo Tadino (Coordinatore),  Riccardo Coletti di Sigillo (Vicecoordinatore),  Monia Ferracchiato per Fossato di Vico, Andrea Capponi per  Costacciaro e Fabio Vergari per Scheggia – Pascelupo. E’ stato riconosciuto da tutti i presenti  il valore di un traguardo fondamentale  a conclusione di un percorso per  un  nuovo modello organizzativo in grado di dare risposte adeguate  nel sociale.  Oltre ad illustrare e sottoscrivere gli atti per la gestione associata,  è stato anche  presentato il nuovo  sito internet già da oggi on-line, realizzato dall’agenzia di comunicazione ‘Venerucci Federico’,  guida e strumento importante per la costante comunicazione tra istituzioni e cittadini, relativo  ai  servizi sociali erogati nella zona accessibile dai portali ufficiali dei Comuni  della Zona Sociale 7.  La vice sindaco  di Gubbio  Rita Cecchetti ha introdotto e coordinato gli interventi, ricordando il grande lavoro di rete svolto tra i soggetti responsabili del progetto,  in un’ottica di responsabilità condivisa: «  Determinante è stato il  lavoro per arrivare alla gestione associata delle funzioni e dei servizi,  lo strumento attraverso il quale gli enti convenzionati assicurano  unicità di conduzione e semplificazione delle  misure relative ai servizi sociali, a quelli socio educativi ed ai servizi socio sanitari, nonché il necessario impulso per il miglioramento dei servizi alla persona sull’intero territorio della Zona,   anche in linea con quanto previsto dalla programmazione per le Aree Interne ». Il sindaco di Gubbio Stirati ha sottolineato la portata innovativa in termini politici e organizzativi del nuovo strumento di programmazione:  «Abbiamo concretamente realizzato una grande idea di solidarietà, che ha visto l’apporto di tutti i Comuni e che si tradurrà in maniera tangibile in servizi e supporti. Progetti ed elaborazioni che guardano lontano e che danno risposte concrete ai bisogni crescenti e complessi della collettività.  La convenzione è lo strumento giuridico amministrativo che ci consentirà, secondo quanto indicato dalle normative,   di  gestire risorse importanti del Piano Operativo Regionale per il Fondo Sociale Europeo e nel Piano Operativo Nazionale. La gestione associata è in altre parole, pre-requisito per acquisire le risorse regionali, per quelle aggiuntive nazionali e dell’Unione Europea, che saranno destinate alle politiche sociali.  I traguardi raggiunti, con l’Ospedale unico comprensoriale e l’attivazione, che ci auguriamo avvenga in tempi brevi, della Casa della Salute a Gubbio e a Gualdo Tadino, sono la dimostrazione di come un intero territorio possa integrarsi e collaborare per raggiungere risultati comuni.  Siamo grati a quanti hanno lavorato intensamente per questo significativo traguardo, in particolare gli assessorati sociali. Con questa metodologia, ci muoviamo nella progettazione legata anche allo sviluppo, all’ambiente, al turismo, alla mobilità, con lo scopo di contrastare una inversione di tendenza negativa, legata allo spopolamento e all’invecchiamento della popolazione ».  Gli ha fatto eco il sindaco di Gualdo Tadino Presciutti, affiancato dall’assessore Emanuela Venturi,  ribadendo che  «l’anti-politica che sempre più spesso vediamo dare cattivo spettacolo,  si batte solo con la buona politica. Noi amministratori abbiamo il compito e il dovere di dare risposte ai cittadini in merito alla pluralità di problemi con cui ogni giorno si trovano a combattere. Ancora una volta,  insieme al collega Stirati, abbiamo dato un esempio di sana gestione della ‘cosa pubblica’ e abbiamo sfatato il mito del ‘campanilismo’ e del disaccordo. Abbiamo investito anche in un valore aggiunto, che si chiama umanità e professionalità, doti alle quali teniamo molto. Nella pianificazione delle risorse del territorio, ci aspettiamo da altre istituzioni maggiore attenzione e il mantenimento di promesse, ad esempio per il recupero celere degli ex Ospedali, augurandoci che arrivino al più presto le risorse ». E’ poi intervenuto  il vice coordinatore del Tavolo di Zona, il sindaco di Sigillo Coletti:  «Oggi cogliamo il frutto di un grande lavoro di squadra, che ci ha visto lavorare insieme al tavolo tecnico-politico.  Tali strumenti,  oltre che determinare il reale avvio di una gestione zonale potranno assicurare una migliore qualità dei servizi, una gestione uniforme sull’intero territorio, un contenimento dei costi relativi. Consentiranno di superare la frammentazione dei servizi, di garantirne l’omogeneità, le pari opportunità ai cittadini e livelli adeguati di informazione. Ci sono ora regole chiare e trasparenti per la gestione delle risorse, di oltre 100 mila euro destinate al nostro territorio, per servizi in crescita capaci di dare risposte alla complessità crescente dei bisogni della popolazione » .