Festa della Rosa e delle Rite, a Roccaporena quest’anno anche rievocazioni storiche

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Edizione numero 71 per questo evento che unisce spiritualità e intrattenimento – Attesa per la veglia itinerante nel borgo casciano, il 22 giugno. Il 23 solenne messa, spettacoli e musica

   

A Roccaporena di Cascia, piccolo paesino della Valnerina in cui nel 1381 nacque santa Rita, questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23 giugno, torna la Festa della Rosa e delle Rite. Un’occasione di riflessione e meditazione per migliaia di fedeli e turisti in un luogo immerso nella natura e permeato di profonda spiritualità. La festa, infatti, vuole ricordare un episodio legato all’ultima parte della vita di Santa Rita quando, gravemente malata, chiese alla cugina che era andata a farle visita di portarle una rosa e due fichi dal suo orto di Roccaporena. Nonostante si fosse nel mese di gennaio – così si narra –, la cugina trovò veramente quanto Rita chiedeva. Ma la festa, giunta alla sua 71esima edizione, sarà anche un evento in cui non mancheranno spettacoli, intrattenimento e buon cibo. Il programma, infatti, si divide in religioso e civile.

Si parte sabato mattina alle 11 con la celebrazione eucaristica per i benefattori. Grande attesa poi per la serata quando, alle 21.30, si terrà la veglia itinerante per le vie di Roccaporena con i fedeli che partiranno alle 21 dalla località Il Molinaccio, luogo simbolo e uno dei tratti più suggestivi del sentiero di Santa Rita. Interessante novità, quest’anno, grazie alla collaborazione del corteo storico e alla partecipazione della Corale di Santa Rita, per la prima volta, in varie tappe lungo il percorso verranno anche rappresentate le fasi salienti della vita della santa. Per questo primo appuntamento, il Comune di Cascia ha messo a disposizione un servizio navetta che, dalle ore 20.45, accompagnerà i fedeli dal santuario di Roccaporena al luogo di partenza.

Domenica altro momento solenne. Si parte la mattina presto con il benvenuto ai pellegrini e la consegna delle rose nei pressi del santuario. Proprio da qui, alle 10 partirà la processione che attraverserà il piccolo borgo fino a raggiungere il centro congressi-sportivo allestito per la solenne celebrazione eucaristica che, alle 11, sarà presieduta da monsignore Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia (diretta online sulla pagina Facebook @operadisantarita). La processione sarà accompagnata dalla banda ‘Giovanni e Donato da Cascia’ diretta dal maestro Francesco Montani.

Nel pomeriggio spazio ai festeggiamenti civili con gli spettacoli itineranti e l’esibizione del gruppo Sbandieratori di Assisi (ore 16.30) e dei Piccoli tamburini della Città di Cascia (ore 18). Dalle 18 fino a sera spazio anche allo street food con la possibilità, quindi, di gustare varie specialità locali e non. A concludere i festeggiamenti l’esibizione dell’orchestra spettacolo Italia Star e, a seguire, uno spettacolo pirotecnico realizzato dalla ditta Morsani.