Celebrati i 20 anni dell’Istituto Prosperius Tiberino

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Celebrati i 20 anni dell’Istituto Prosperius Tiberino. Da due decenni offre un servizio mirato al recupero funzionale di pazienti che presentano disabilità multiple, gravi e complesse

Celebrati nella mattinata del 13 dicembre all’interno della sede di via Forlanini i primi venti anni dell’Istituto Prosperius Tiberino. L’Istituto da due decenni offre un servizio mirato al recupero funzionale di pazienti che presentano disabilità multiple, gravi e complesse, conseguenti a lesioni neurologiche postraumatiche o di altra natura, in fase post acuta, e che richiedono un elevato impegno terapeutico, assistenziale e riabilitativo.

Prosperius si occupa anche di riatletizzazione, una fase delicata per un atleta che esce da un infortunio e vuole riportare al massimo le proprie qualità fisiche. Un processo complesso dove sostegno, assistenza, motivazione e controllo diventano fondamentali. Nel corso della cerimonia per il primo ventennale di Prosperius sono intervenuti il fondatore dell’Istituto, professor Mario Bigazzi, il presidente del Consiglio di amministrazione, dottor Domenico De Salvo e il sindaco di Umbertide, Luca Carizia. Presente una numerosa delegazione di professionisti, operatori e dipendenti.

“La soddisfazione maggiore è stata quella di aver visto crescere l’Istituto negli anni – ha affermato il presidente De Salvo – Dai 30 posti letto iniziali, siamo arrivati ai 116 attuali. Senza ombra di dubbio possiamo dire che siamo una delle realtà maggiori di tutto il Centro Italia. Sotto l’aspetto della robotica Prosperius è un’eccellenza. Il mio augurio è che nei prossimi anni Prosperius possa essere un punto di riferimento nel campo dell’assistenza e in campo scientifico, puntando ancora su formazione e didattica. Ci manca solo il via libera della ditta costruttrice e poi riusciremo a portare l’esoscheletro nelle case dei pazienti, ottenendo così un primato in Italia e in Europa”.

“Prosperius è una realtà dal punto di vista scientifico e clinico importantissima a livello nazionale – ha detto il sindaco Luca Carizia – Per il nostro territorio è una risorsa fondamentale, visto che offre occupazione e garantisce un indotto notevole. Come recita il motto della nostra squadra, le amministrazioni comunali passano, la politica cambia, mentre realtà come Prosperius restano nel tempo per la loro efficacia ed eccellenza”.

“Sono contento ed emozionato nel vivere questo giorno – ha dichiarato il professor Bigazzi – Vedere oggi tutti i nostri operatori ci fa sentire una grande famiglia. Tutte le nostre attenzioni sono dedicate prima ai pazienti, che siamo sempre riusciti ad aiutare. Poi viene il nostro personale, che ogni giorno ha testimonianza diretta dei continui miglioramenti nelle persone che si trovano qui. L’istituto ha voglia di guardare al futuro, di crescere e di fare sempre di più”.

Al termine degli interventi, una rappresentanza di dipendenti ha omaggiato il professor Bigazzi e il presidente De Salvo con due targhe celebrative.