Alla BIT di Milano le strategie di marketing delle Terre dell’Olio e del Sagrantino

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Alla prestigiosa vetrina internazionale evento con la presidente Tesei e l’assessore Agabiti – La presidente dell’Unione Elisa Sabbatini: “Consolidare brand con il nome dei nostri prodotti”

   

‘Le terre dell’Olio e del Sagrantino, nel cuore dell’Umbria, esperienze di turismo slow, enograstronomico e immersivo nell’arte, nella storia, nella natura e nel paesaggio’, è stato questo è stato il tema delle presentazione svolta dall’Unione dei Comuni umbra formata da Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi alla BIT di Milano, domenica 4 febbraio, alla presenza della presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e l’assessore regionale al Turismo Paola Agabiti. L’Unione ha illustrato, nella prestigiosa vetrina della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, la propria strategia di marketing territoriale e turistico, avviata sin dal 2022 con progetti integrati d’area finanziati dalla Regione Umbria, per affermare un’immagine unitaria degli otto borghi, ricompresi in un contesto territoriale caratterizzato da pregio naturalistico, storico, artistico e culturale, dove si alternano e si susseguono, in perfetta armonia, il paesaggio dell’olio Evo, quello vitivinicolo del Sagrantino e quello boschivo dei Monti Martani.

La presidente dell’Unione Elisa Sabbatini ha affermato che gli otto Comuni intendono consolidare il brand ‘Terre dell’Olio e del Sagrantino’ che reca già nella sua denominazione il nome dei prodotti per i quali i territori medesimi e la Regione Umbria sono conosciuti in tutto il mondo. In questa cornice insistono poi le tante e affascinanti sfaccettature e attrattive turistiche che caratterizzano gli otto borghi, i quali, nel 2024, si rendono portatori dei valori vincenti del turismo slow ed esperienziale. Insomma, otto borghi, otto punte di diamante nella Valle Umbra sud, pronti ad accogliere turisti e visitatori per un’esperienza immersiva che genera ‘Ben-Essere’.

L’offerta turistica integrata delle Terre dell’Olio e del Sagrantino parte dal Cammino del SOL, il percorso ad anello di circa 100 chilometri progettato nel 2023, che unisce gli otto borghi agevolando la visita congiunta a essi per incentivare una permanenza del turista su più giorni. Il Cammino è diviso in otto tappe e i relativi tracciati sono scaricabili dall’App web Percorsi ed Esperienze nelle Terre dell’Olio e del Sagrantino. La sua percorrenza è accompagnata e guidata dagli Info Point sul Cammino del SOL, le aree informative e didattiche allestite nei pressi del centro storico del borgo, che narrano delle radici rurali e storiche dei luoghi visitati. Sempre dall’App Web sono scaricabili tanti percorsi interni di visita ai borghi, che uniscono i principali attrattori culturali. L’Unione vanta inoltre al suo interno tanti percorsi tematici che uniscono la visita a più di un borgo contemporaneamente, agevolando una permanenza turistica che va oltre il singolo giorno: Il Perugino a Trevi e Montefalco, dai Romani ai Longobardi, Andar per Castelli medievali, Rocche e Abbazzie, solo per citarne alcuni.

La strategia turistica dell’Unione per l’anno in corso e per il prossimo futuro punta su vari aspetti: promuovere la partecipazione congiunta dei Comuni dell’Unione ai bandi di finanziamento con la presentazione di progetti integrati per la promozione turistica, andando a colmare quei fabbisogni di strumenti ed interventi che mancano o che vanno a sopperire ad esigenze di promozione turistica; attivare collaborazioni sinergiche con associazioni culturali, turistiche, sportive, di categoria, che condividono con l’Unione l’obiettivi di sviluppare il territorio; mappare le strutture ricettive lungo il cammino del SOL e nei territori degli otto borghi dell’Unione, progettare pacchetti turistici per offrire servizi al viaggiatore; promuovere eventi che portano alla scoperta slow ed esperienziale di tutti gli otto borghi e del paesaggio circostante; promuovere la realizzazione di eventi che stimolano il dibattito sul turismo; raccordo con il brand regionale.

Scopo finale di tutti gli interventi e progetti sopra descritti è affermare e lanciare turisticamente i territori dell’Unione dei Comuni TOS, caratterizzati da una grande unicità e ricchezza dal punto di vista storico, artistico, culturale ed enogastronomico.