Sacred Music Festival Federico Cesi, ad Acquasparta tre giorni di iniziative

187
 

 

In programma tre concerti ad ingresso libero, un’escursione naturalistica, due tour enogastronomici ed uno del borgo

 

 Tre concerti, un’escursione naturalistica, due tour enogastronomici ed uno del borgo: è quanto prevede programma di Sacred Music Festival Federico Cesi “Musica Urbis”, la manifestazione musicale in programma ad Acquasparta dal primo al tre settembre 2023. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Fabrica Harmonica con il sostegno della Fondazione Carit Cassa di Risparmio di Terni e Narni, con il patrocinio della Regione Umbria, della Diocesi Orvieto Todi, del Comune di Acquasparta e con la collaborazione di associazioni ed enti locali come il CTG Acquasparta, la Pro Loco di Acquasparta, la Parrocchia di Santa Cecilia di Acquasparta, Acquasparta 2000, l’associazione Acqua, che gestisce Palazzo Cesi ad Acquasparta.

Venerdì primo settembre, alle ore 21, presso la sala del Troni di palazzo Cesi andrà in scena “La musica sacra del primo Barocco” con l’Accademia del Ricercare, associazione di musicisti specializzati nell’esecuzione della musica antica (secoli XI– XVIII). Il programma del concerto esplora il repertorio vocale italiano del primo e tardo seicento italiano, attraverso la voce del controtenore, Gianluigi Ghiringhelli, solista e in duo con Maximiliano Danta (anche lirone e cornetto). Ad accompagnarli Virginia Ghiringhelli e Eleonora Ghiringhelli (viola da gamba) e Enrico Finotello (clavicembalo). La scelta dei brani contrappone una prima parte tutta d’ispirazione sacra ad una seconda incentrata sull’amore profano. I protagonisti sono i grandi maestri della scuola veneziana da Claudio Monteverdi, Merulo, a Girolamo della Casa e alcuni loro allievi d’eccezione quali Legrenzi, Lotti e Cavalli. Dalle note di Frescobaldi e il suo stylusphantasticus anche il repertorio strumentale è elevato al pari di quello vocale.

Sabato 2, sempre alle ore 21, presso la Basilica di Santa Cecilia è la volta della “Musica sacra inedita del ‘700 napoletano” con l’Ensemble strumentale e vocale Le Musiche da Camera, una delle formazioni più longeve di musica antica di Napoli (nel 2022 ha festeggiato i 30 anni di attività). Sul palco Rosa Montano (mezzosoprano),  Egidio Mastrominico (violino di concerto),  Giuseppe Grieco (violino), Giorgio Bottiglioni (viola), Leonardo Massa (violoncello) e Debora Capitanio (clavicembalo) che esibiranno musiche di Nicola Porpora, Davide Perez, Leonardo Vinci, Pietro Marchitelli, Leonardo Leo e Michele Mascitti.

Infine, domenica 3 alle ore 19, a palazzo Cesi grande chiusura con “Mozart Requiem K 626, per soli, coro e orchestra”. Sul palco, diretti da Concetta Anastasi, il Coro e Orchestra Città di Firenze, il Coro Cantoria Nova Romana e il maestro del coro Annalisa Pellegrini. La Messa di requiem in Re minore K 626 è l’ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart. Rimasta incompiuta per la morte dell’autore, avvenuta il 5 dicembre 1791, fu completata successivamente dall’amico e allievo Franz Xaver Süßmayr. La composizione è considerata come un testamento spirituale del musicista.

L’ingresso ai tre concerti è libero ma è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: www.festivalfedericocesi.itfabricaharmonica@gmail.com, 393 9145351, 389 6638112.

Previsti anche alcuni eventi collaterali. Venerdì 1 e sabato 2, alle ore 19, è in programma il tour enogastronomico di Acquasparta mentre domenica 3, alle ore 18, il tour del borgo. Entrambe le iniziative sono a cura della Pro Loco di Acquasparta (per info e prenotazioni 3336162099).

Domenica 3, alle ore 9,30, si terrà un’escursione naturalistica a cura della Ctg Acquasparta, in collaborazione con Alessio Sugoni, guida ambientale escursionistica (per info e prenotazioni 3886979791)