Foligno: Inaugurata a Palazzo Brunetti Candiotti la quinta “Festa di scienza e filosofia”

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“Un progetto che è un investimento per il futuro, per le nuove generazioni, ma anche una scommessa per il presente”. Così si è espresso il sindaco di Foligno e Presidente della Provincia di Perugia, Nando Mismetti riferendosi al progetto del “Parco della Scienza”, nella giornata inaugurale della “Festa di scienza e filosofia” che fino a domenica vedrà i riflettori accesi sulla città della Quintana che in maniera originale affronta i grandi temi che da sempre coinvolgono l’umanità. Coniugare scienza e filosofia è un modo per guardare il mondo con curiosità, quella curiosità che è alla base del progresso scientifico e della conoscenza. A Palazzo Brunetti Candiotti, sede dell’Ente Giostra della Quintana il presidente Domenico Metelli ha fatto gli onori di casa ad alcuni dei protagonisti della manifestazione che si è aperta con il classico taglio del nastro alla presenza della presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e con due madrine di eccezione, Melany e Sara due vispe bimbette della scuola materna. Dopo una visita alla mostra “Semplice e Complesso”, al terzo piano del medesimo palazzo che resterà aperta fino al 3 maggio, il direttore del Laboratorio scienze sperimentali, Pierluigi Mingarelli ha consegnato alla presidente Marini il progetto per la realizzazione del “Parco della Scienza”, “frutto del lavoro – ha detto Mingarelli – di ventuno scienziati coordinati dal professor Edoardo Boncinelli che ringraziamo per averci fatto questo regalo”. Un ringraziamento condiviso dal sindaco Mismetti “per averci donato qualcosa di importante non soltanto per Foligno e l’Umbria, ma per il Paese, in quanto investimento sulla cultura che in questi difficili momenti è il più efficace strumento per contrastare la crisi che o ci vedono pronti a scommettere sul futuro o alla resa. Noi non ci arrendiamo”. Mismetti ha poi evidenziato come l’Umbria deve riappropriarsi del ruolo di cuore verde d’Italia e che ciascun territorio, evitando inutili doppioni, debba valorizzare al massimo le proprie peculiarità. “Foligno da anni ha puntato su questo progetto che fa della ricerca e dell’innovazione il proprio scopo – ha detto ancora Mismetti –. E’ studiato per moduli che ci danno la possibilità di avvicinarci man mano al completamento del progetto che anche per questo è realistico e che deve essere sentito come bene dell’intera collettività umbra”. Un assist raccolto dalla presidente Marini che ha condiviso l’importanza della proposta. “Il futuro – ha detto la Governatrice dell’Umbria – si crea se ci sono più scienza e conoscenza. Questa ‘Festa’ dimostra che se ci sono modalità di approccio adeguate c’è risposta corale non solo a livello locale. Il Parco della Scienza sarà messo a disposizione del Paese e dovrà essere un laboratorio attivo, un laboratorio di idee in cui innovazione e scienza potranno essere messi a disposizione di tutti, non limitando l’influenza ai confini locali. Dall’Europa, attraverso propri fondi – ha aggiunto la Marini – riceviamo continuamente stimoli a puntare sulla ricerca che oltre ai finanziamenti pubblici avrà bisogno anche di altri soggetti da coinvolgere, penso alle imprese, alle Fondazioni bancarie, ma anche al Governo nazionale. La Regione una parte di questo cammino la farà credendo nella validità di questo progetto che guarda lontano”. Pieno sostegno al progetto è arrivato dai dirigenti scolastici e dal sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio.