Al Castello di Postignano una Master Class sulla “dieta mediterranea”

561

Dal 29 settembre all’1 ottobre 2017 a Castello di Postignano, frazione del Comune di Sellano (PG), sede umbra del MedEatResearch Center, il Centro di ricerche sociali sulla dieta mediterranea dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, si svolgerà la Master Class dedicata all’unico stile di vita patrimonio UNESCO dal titolo “La dieta mediterranea dalla teoria alla pratica”. Come affermano gli organizzatori,

“tre giorni stimolanti e divertenti per scoprire tutto quello che avreste voluto sapere sulla dieta mediterranea ma non avete mai osato chiedere”.

Il programma prevede:

  • quattro lezioni magistrali di docenti di chiara fama, due laboratori del gusto con la Chef Maria Massimiani,
  • due visite con degustazioni guidate per conoscere gli straordinari produttori di olio e vino biologici dell’Umbria.

L’iscrizione è aperta a tutti (a prescindere dal titolo di studio), fino al raggiungimento di un massimo di 25 iscritti. A conclusione delle attività, i partecipanti riceveranno un attestato universitario di frequenza e il riconoscimento di 3 Crediti Formativi Universitari nel settore scientifico disciplinare M-DEA/01 Demoetnoantropologico.

I DOCENTI CHE TERRANNO LE QUATTRO LEZIONI MAGISTRALI: Marino Niola, autore del best seller “Homo Dieteticus, Viaggio nelle tribù alimentari”, antropologo della contemporaneità, Professore Ordinario di Antropologia dei Simboli all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, editorialista di Repubblica, dei settimanali D e il Venerdì, volto noto dei canali televisivi. Nella Master Class analizzerà le ragioni per cui l’Occidente cerca di esorcizzare con la tavola sia la fame che ha sofferto nel passato che l’abbondanza che lo circonda nel presente. Elisabetta Moro, Professore Ordinario di Antropologia culturale all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, editorialista del settimanale ticinese il Caffè e del Mattino di Napoli. Con il suo libro di culto “La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita” ha portato all’attenzione dei media e del grande pubblico la storia della scoperta della dieta mediterranea avvenuta in Italia negli anni ’50. A Postignano, attraverso il racconto di testimonianze dirette, incontri straordinari e diari alimentari farà rivivere ai partecipanti lo spirito di avventura che ha spinto i pionieri della dieta mediterranea nelle cucine dell’Italia contadina e operaia per scoprire nelle tradizioni del Belpaese i segreti della longevità. Pier Luigi Petrillo, Professore Ordinario di Diritto Comparato all’Università Unitelma Sapienza, editorialista del Fatto Quotidiano e del Foglio, Consulente del Ministro per le Politiche Agro-Alimentari e Forestali, Capo della Task Force UNESCO del MIPAAF, artefice dell’iscrizione della dieta mediterranea nella lista UNESCO del Patrimonio immateriale dell’umanità, racconterà perché l’idea che il cibo sia cultura non è affatto scontata in altre nazioni e quali potenzialità ha l’Italia nel campo del turismo enogastronomico, della diffusione planetaria delle buone pratiche alimentari e della promozione di uno stile di vita ecosostenibile. Roberta Romanelli, Biologa Nutrizionista e Ricercatrice MedEatResearch, Centro delle ricerche sociali sulla dieta mediterranea dell’Università Suor Orsola Benincasa. Laureata presso l’Università di Napoli “Federico II” con una tesi multidisciplinare tra antropologia e biologia. Tra i suoi temi di ricerca il rapporto tra urbanizzazione e rischio di malattie croniche non comunicabili, l’obesità infantile, la pedagogia della dieta mediterranea. Racconterà il patrimonio della dieta mediterranea dal punto di vista nutrizionale, trattando nello specifico i benefici apportati dai principali alimenti che la compongono. Inoltre svelerà molti falsi miti sull’alimentazione diffusi dai mass media.

CALENDARIO
venerdì 29 settembre
ore 15 – arrivo in albergo e sistemazione
ore 16/17 – lezione della Dott.ssa Roberta Romanelli “Le basi nutrizionali della dieta mediterranea”
· ore 17.00/18.30 – laboratorio del gusto con la Chef Maria Massimiani: verdure e legumi
ore 18.30/19.30 – lezione della Prof.ssa Elisabetta Moro “La scoperta della dieta mediterranea”
ore 20 – cena mediterranea: il menu dei Superfoods
ore 21.30/22.30 – question time: “Come la scienza risponde ai falsi miti sull’alimentazione”

sabato 30 settembre
ore 10/11 – lezione del Prof. Marino Niola “Perché ci mettiamo a dieta”
ore 11/12.30 – laboratorio del gusto con la Chef Maria Massimiani: la panificazione
ore 13 – pranzo con la razione K mediterranea
ore 14/17.30 – passeggiata del gusto con visita ad una cantina bio
ore 18/19.30 – presentazione dei libri “Andare per i luoghi della dieta mediterranea” di Elisabetta Moro e Marino Niola, Edizioni il Mulino e “La Dieta Mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita” di Elisabetta Moro, Edizioni il Mulino
ore 20.30 – cena mediterranea: il menu della longevità

domenica 1 ottobre
ore 9.30/10.30 – lezione del Prof. Pier Luigi Petrillo “L’UNESCO e la dieta mediterranea
ore 10.30/13 – laboratorio del gusto con visita ad un oleificio bio: l’olio extravergine di oliva
ore 13.30 – pranzo “Ricordati di santificare le feste”, la tradizione della domenica in Umbria tra San Francesco d’Assisi e Iacopone da Todi
ore 15 – check out

La quota di partecipazione è di € 1.000 a persona: include Master Class, alloggio, pasti e visite guidate. E’ possibile richiedere transfer con navetta dalle stazioni ferroviarie di Spoleto e Foligno. I corsisti avranno accesso gratuito a tutti i servizi del Relais (piscina, sala biliardo, salotto, giardino delle rose) + uno sconto del 10% sui servizi del centro benessere. Il borgo medievale di Postignano (o Castello di Postignano), frazione del Comune di Sellano, fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella. E’ interamente vincolato dal Ministero dei Beni Culturali; nel 2014, nell’ambito del Premio ‘La Fabbrica nel Paesaggio’, ha avuto l’attestato di merito dalle Federazioni italiane ed europee dei Club e Centri per l’UNESCO “come efficace interprete dei valori unescani per la salvaguardia e tutela del paesaggio e dell’ambiente”; nel 2016, è entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose. “Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani”, così è stato definito dall’architetto americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato nel 1979. Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un relais villaggio albergo 4 stelle – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una caffetteria con terrazza panoramica – un wine bar “Vini e Oli dell’Umbria” – un centro servizi – l’antica Chiesa della SS. Annunziata, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento; qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane – un centro benessere, la piscina, l’area all’aperto “Il Giardino delle Rose”.