L’evento – organizzato dal C.A.M.E.P. ETS APS (Club Auto e Moto d’Epoca Perugino) in collaborazione con Nestlé, titolare dello storico marchio Perugina – è inserito nel calendario FIVA e nel prestigioso format ASI Circuito Tricolore, che riunisce alcune delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al motorismo storico.
Nel cuore verde d’Italia, la Coppa della Perugina rappresenta uno degli appuntamenti più raffinati dell’ASI Circuito Tricolore, capace di unire cultura, turismo, storia e valorizzazione del territorio. L’Umbria si trasforma così in un grande palcoscenico a cielo aperto fatto di colline, borghi medievali, abbazie e città d’arte, interpretando pienamente la filosofia dell’Automotoclub Storico Italiano: il veicolo storico come strumento di conoscenza, la strada come luogo di incontro e il viaggio come esperienza culturale.
La manifestazione gode del patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Cascia, Camera di Commercio dell’Umbria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero della Cultura, ANCI, RAI – Radio Televisione Italiana, FIVA e ASI.
Ad aprire i saluti è stato il presidente del CAMEP, Ugo Amodeo, che ha sottolineato il valore culturale e simbolico dell’edizione 2026: “Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare, dopo dieci anni, il Museo Storico della Guardia di Finanza, che proprio da Perugia aveva iniziato il suo tour nazionale. È una presenza che ci fa molto piacere ricordare. Per la prima volta abbiamo anche l’Arma dei Carabinieri e siamo felici della presenza delle auto storiche della Polizia di Stato provenienti da Firenze e Padova. Ringrazio la sindaca Ferdinandi, l’assessore Croce e Felice Graziani dell’ASI Circuito Tricolore. Queste manifestazioni rappresentano un’espressione autentica del motorismo storico inteso come cultura del territorio e del viaggio”.
Nel suo intervento la sindaca Vittoria Ferdinandi ha voluto ringraziare gli organizzatori e tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della manifestazione: “Vorrei dedicare un applauso al presidente Amodeo e a tutto il CAMEP, perché lo sforzo organizzativo dietro un evento come questo è davvero inimmaginabile. Ringrazio tutte le persone che lavorano per un anno intero alla preparazione di una manifestazione che rappresenta un elemento identitario della nostra città. Un ringraziamento sincero va anche alla famiglia De Poi, Annamaria, Angelo e Filippo, per l’ospitalità e il sostegno costante a questo evento, insieme a tutti i partner e sponsor che lo rendono possibile”.
“La Coppa della Perugina – ha proseguito la sindaca – è un museo vivente che attraversa la nostra città e arricchisce lo sguardo non solo degli appassionati di motori ma di tutti gli amanti della bellezza e della storia. È un evento che tiene insieme promozione del territorio, tradizione e innovazione, ma soprattutto costruisce relazioni. Sapere che ogni anno arrivano a Perugia persone da tutta Europa e dal mondo grazie a questa manifestazione significa parlare di promozione, ma anche di dialogo e pace. In un momento storico complesso come quello che stiamo vivendo, eventi come questo assumono un significato ancora più importante, perché rappresentano un segno di speranza e il racconto vivo di una città che vuole guardare avanti”.
Anche Angelo De Poi, AD della concessionaria CDP spa, ha espresso il proprio orgoglio per una manifestazione ormai entrata nella storia dell’azienda: “Grazie a tutti per essere qui con noi. Questa manifestazione è entrata nella nostra famiglia e fa davvero parte della nostra identità. Abbiamo grande passione e orgoglio per la Coppa della Perugina e siamo felici che rappresenti un’eccellenza per l’Umbria. Auguriamo a tutti i partecipanti quattro giorni di divertimento e di scoperta delle nostre meraviglie”.






























