Una sala gremita, amministratori locali, rappresentanti delle principali associazioni di categoria, operatori del settore turistico ed economico e numerosi cittadini hanno preso parte ieri pomeriggio al Teatro Nido dell’Aquila di Todi all’iniziativa “Valorizzare l’Umbria – Valorizzare l’Italia”, promossa dal Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia Umbria.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul futuro del turismo, della valorizzazione dei borghi e dello sviluppo delle aree interne, attraverso tre tavoli tematici dedicati ai territori, alla filiera agroalimentare e al turismo del futuro.
Ospite speciale della giornata è stato Mogol, che ha rilanciato una suggestiva visione per la promozione internazionale della regione.
“Sono stato tra i primi a valorizzare i borghi dell’Umbria e oggi credo che questa regione possa presentarsi all’Europa con un’identità precisa: l’Umbria come il giardino d’Europa, fatto di borghi d’arte, cucina sublime e aria pura. È questa l’immagine che dobbiamo far conoscere nel mondo.”
Soddisfazione è stata espressa anche dal Vicesindaco di Todi Claudio Ranchicchio, che ha sottolineato il valore del confronto promosso da Fratelli d’Italia.
“Momenti come questo sono importanti perché mettono attorno allo stesso tavolo istituzioni, amministratori, associazioni di categoria e operatori del settore. Il turismo umbro sta crescendo, ma adesso dobbiamo trasformare la crescita dei numeri in qualità, investimenti, permanenza dei visitatori e maggiore ricaduta economica sui territori. Solo così lo sviluppo del turismo potrà tradursi in un’opportunità stabile per tutta la nostra regione.”
Nel corso dell’iniziativa è intervenuta anche Paola Agabiti, Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, già Assessore regionale al Turismo.
“Questo appuntamento si inserisce nel percorso avviato nei cinque anni di governo del centrodestra. Dopo il Covid abbiamo costruito un nuovo modello di promozione dell’Umbria come destinazione turistica unica, valorizzando borghi, aree interne e identità territoriali. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: dall’inserimento dell’Umbria tra le migliori destinazioni internazionali da visitare fino agli oltre 44 milioni di euro investiti per rafforzare l’attrattività e la ricettività della regione. Oggi dobbiamo continuare a investire sulla promozione internazionale, aumentare la permanenza media dei visitatori e destagionalizzare i flussi turistici, valorizzando tutte le eccellenze dell’Umbria e il grande patrimonio rappresentato dal turismo culturale e religioso.”
È intervenuto anche l’eurodeputato Marco Squarta, che ha posto l’attenzione sulla necessità di accompagnare la crescita del turismo con politiche di sviluppo per le aree interne.
“La valorizzazione dei borghi e delle aree interne è sempre stata una priorità del mio impegno istituzionale. In Umbria sono proprio i piccoli borghi a rappresentare una delle principali ricchezze del nostro territorio e uno dei motori del turismo. Ma non possiamo pensare che vivano soltanto di turismo: devono continuare ad essere luoghi in cui si vive ogni giorno. Servono servizi, infrastrutture, collegamenti efficienti, scuole, presìdi sanitari e opportunità per chi decide di restare. Anche l’Europa sta investendo risorse importanti sulle aree interne e il nostro compito è fare in modo che questi strumenti contribuiscano a mantenerle vive, perché solo comunità vive possono garantire un turismo autentico e sostenibile.”
A concludere i lavori è stato l’onorevole Gianluca Caramanna, responsabile nazionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia e consigliere del Ministro del Turismo.
“Con la campagna nazionale ‘Valorizzare l’Italia’ stiamo portando in tutto il Paese un confronto con amministratori, imprese e operatori per valorizzare borghi, aree interne e piccoli comuni a vocazione turistica. L’Umbria rappresenta una delle realtà più ricche di eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche e sta registrando una crescita significativa dei flussi turistici. Il Governo Meloni ha restituito centralità al turismo, istituendo un Ministero con portafoglio e mettendo in campo strumenti concreti a sostegno di un comparto che oggi rappresenta uno dei principali motori dell’economia nazionale. Oggi abbiamo dialogato con sindaci, associazioni di categoria, operatori e istituzioni per ascoltare le esigenze del territorio e continuare a costruire politiche sempre più efficaci a sostegno dello sviluppo turistico.”
L’iniziativa ha confermato la volontà di Fratelli d’Italia di proseguire il percorso di ascolto e confronto con amministratori, imprese e associazioni di categoria per costruire una strategia condivisa di valorizzazione delle eccellenze umbre, rafforzando il ruolo del turismo come motore di sviluppo economico, sociale e culturale dell’Umbria.




























