Il concerto di ieri sera nasce da un’idea della moglie di Bollani, Valentina Cenni, che vuole raccontare l’improvvisazione del jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà.
Chiede a Stefano Bollani di riunire alcuni tra i più grandi musicisti del jazz italiano, affiancati da tre giovani talenti, in un luogo isolato, lontano dai palchi e dalle tournée, per farli stare insieme una settimana, suonando senza scalette, senza pressione, senza altro obiettivo che quello di fare musica insieme, per poi sfociare in un concerto al Politeama Rossetti di Trieste. Lo scorso anno, il progetto prende vita, a Febbraio, in un palazzo storico di Gorizia. Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto, Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni condividono giorni e notti di musica, giochi, intuizioni, risate, silenzi.
In questa casa, il “grande fratello” di sua moglie Valentina, riprende tutto, realizzando alla fine 60 ore di immagini, riprendendo da vicino, con rispetto e curiosità, il momento in cui la musica nasce. Da qui nasce il film Tutta Vita, in cui il pubblico entra nella casa dei musicisti, il disco e una serie di concerti a Trieste, Perugia e Milano. I più grandi musicisti jazz italiani, 3 giovani promesse e la bellissima voce della talentuosa figlia di Bollani, rendono speciale la serata all’Arena Santa Giuliana di Perugia.
Luca Dottori































