Umbria Jazz, Serena Brancale conquista Perugia

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L’artista apre l’anteprima del festival davanti a una Piazza IV Novembre gremita

 

È una Serena Brancale piena di energia che apre l’anteprima di Umbria Jazz i concerti di Piazza IV Novembre.
Una piazza che balla, canta e partecipa, una piazza gremita fino al portone del Comune di Palazzo dei Priori.

Il concerto è stato “regalato” alla città dalla CNA che ha voluto così festeggiare gli 80 anni della sede umbra.
La serata è iniziata con un esibizione introduttiva del cantante Klem, salito alla ribalta per aver vinto il Festival di Castrocaro, un performer che unisce le sue canzoni alla danza, con l’aiuto di due ballerini.
Serena Brancale ha poi iniziato il concerto con la sua canzone più ascoltata del momento “Al mio paese”, una ballata cantata con Delia e Levante che è un inno per i fuori sede che tornano al sud, celebrando le signore che parlano fuori dalle case sulle sedie, mentre i paesi sono pieni di luminarie.
Da lì in poi, la scaletta del “Sacro Tour” composta da 20 brani ha spaziato vari generi, dal jazz, al pop, passando per il blues e r&b, i generi che l’hanno contraddistinta dall’inizio della sua carriera.
Da ricordare la consacrazione nel 2025 quando si è esibita nel tempio del jazz, il Blue Note di New York, dove ha fatto registrare un tutto esaurito.
L’alternanza di canzoni piene di ritmo, come “Andamento Lento”, “Anema e core” ha fatto ballare la piazza stracolma di gente, per poi lasciare spazio all’ascolto della sua voce calda e scura con brani più lenti e intensi.
Da oggi prende ufficialmente il via Umbria Jazz, con i tanti concerti gratuiti in centro e quelli più di nicchia nelle varie location, dalla Sala Podiani, al Morlacchi.
Nel main stage dell’Arena Santa Giuliana si inizia con Sting e il suo tour “Sting 3.0”

Luca Dottori