Umbria Film Festival tra accessibilità e vite sotto assedio: Abdallah Al-Khatib in piazza Fortebraccio

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A Montone dopo l’apertura dedicata a San Francesco e la consegna delle chiavi della città a Elio Germano, giovedì 16 luglio il festival propone un incontro su cultura e inclusione, il secondo programma di ShortsUp e la proiezione di Everyday in Gaza e Chronicles from the Siege

 

La 30esima edizione dell’Umbria Film Festival entra oggi, giovedì 16 luglio, nella sua seconda giornata. Il programma attraversa i temi dell’accessibilità, dell’educazione allo sguardo e della vita quotidiana nei territori segnati dalla guerra, con appuntamenti al cinema Ed Lewis, al teatro San Fedele e in piazza Fortebraccio. Tutti gli incontri e le proiezioni sono gratuiti e senza necessità di prenotazione.

La giornata inaugurale di mercoledì 15 luglio è stata dedicata a San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario del transito. Nella chiesa San Francesco, Elio Germano ha ricevuto le Chiavi della città. La serata è proseguita in piazza Fortebraccio con l’incontro Parlando di San Francesco, i cortometraggi Gently e Backstreet Birds e la proiezione de ‘Il sogno di Francesco’ di Arnaud Louvet e Renaud Fély, alla presenza di Louvet e del produttore Francesco Virga.

Il programma di oggi, giovedì 16 luglio, si apre alle 11 al cinema Ed Lewis con ‘Oltre la visione: accessibilità, cultura e inclusione’, incontro dedicato al rapporto tra disabilità, fruizione culturale e partecipazione, a cura dell’associazione Cofad e di Atlante servizi culturali. L’appuntamento si inserisce nella vocazione del Festival a costruire un’esperienza cinematografica aperta e condivisa, nella quale la visione diventa occasione di incontro e confronto tra pubblici differenti.

Alle 18.30 al teatro San Fedele torna ShortsUp, il concorso internazionale di cortometraggi dedicato al pubblico più giovane. Il secondo programma propone The Cowboy, Il nemico, Backstreet Birds, Aller et retour, Full Nest, Scuritate e First Flight. Le proiezioni saranno accompagnate da un dibattito alla presenza dei registi.

La giornata culmina alle 21.15 in piazza Fortebraccio con una serata della sezione ‘The Square: film sotto le stelle’ dedicata alla vita quotidiana nei territori attraversati dalla guerra. Ad aprire la serata sarà Everyday in Gaza di Omar Rammal, cortometraggio che racconta la quotidianità della famiglia Farra e di Wafa, impegnata nella cura di bambine e bambini vulnerabili. Attraverso gesti, relazioni e forme di resistenza quotidiana, il film restituisce il tentativo di conservare dignità, cura e legami comunitari in condizioni estreme.

A seguire sarà proiettato Chronicles from the Siege di Abdallah Al-Khatib, presente a Montone per accompagnare il film e incontrare il pubblico. Nato nel 1989 nel campo profughi palestinese di Yarmouk, alla periferia di Damasco, Al-Khatib è un regista, sceneggiatore e attivista palestinese-siriano. Tra il 2011 e il 2015 ha documentato la vita all’interno del campo assediato, materiale confluito nel documentario Little Palestine, Diary of a Siege, presentato nel 2021 in numerosi festival internazionali. Con Chronicles from the Siege, il regista passa alla finzione mantenendo al centro della propria ricerca la guerra, lo sfollamento, la memoria e l’esperienza dei civili. Ambientato in una città senza nome circondata dalle forze militari, il film intreccia cinque storie di persone costrette a confrontarsi con la scarsità di cibo e servizi essenziali, la paura e la progressiva perdita della normalità. L’assedio viene raccontato non soltanto come condizione militare, ma come pressione continua sui rapporti umani, sulle scelte morali e sulla possibilità di immaginare il futuro. Il film è stato presentato nella sezione Perspectives del Festival di Berlino 2026, dove ha ricevuto il Gwff Best First Feature Award.